pubblicità digitaleIl mercato digitale si sta evolvendo e pone davanti a noi numerose opportunità, ma anche sfide per i contenuti audiovisivi. Non è infatti facile tenere il passo e ci sono delle questioni, anche di sicurezza, che non possono essere trascurate. Vi presentiamo quelle che secondo la società di consulenza comScore sono le prossime 10 sfide del mondo digitale.

1Colmare il divario tra TV e digitale

Noi abbiamo già scritto della sempre maggiore popolarità della TV online che però rimette in discussione tanti aspetti chiave del mercato dei contenuti televisivi. Nel business model delle emittenti televisive si vede una presenza importante degli introiti pubblicitari. La sfida è quindi riunire le metriche per la pubblicità provenienti dalla TV e quelle dai canali digitali.

2L'utilizzo di segmenti di audience avanzati

La pianificazione media sta andando oltre i semplici "età" e "genere" per definire i target di riferimento, introducendo segmentazioni basate su dati comportamentali. Questo avviene già da diverso tempo nel mondo digitale e, grazie ai big data e all'evoluzione tecnologica, assistiamo ad uno spostamento verso la stessa modalità di acquisto delle audience anche nel settore televisivo e cross-piattaforma.

3La monetizzazione su mobile

I due terzi del traffico sui media digitali proviene da dispositivi mobile ma non è facile calcolare il valore pubblicitario di questo settore. La sfida è migliorare la monetizzazione di questi contenuti per i publisher.

4Calcolo audience deduplicate

Oltre a includere gli utenti di siti e mobile app sui diversi device, la misurazione delle audience deduplicate di un editore deve tenere conto anche dei suoi contenuti distribuiti su social media e piattaforme di distribuzione di video e news.

5Marketing Cross Device

Nell'ottica di un approccio multi-piattaforma nell'interazione con il consumatore finale, diventa sempre più importante una visione olistica del consumo mediatico delle persone.
Fino a oggi questo è stato ostacolato dalla presenza di fonti dati differenti e dalle diverse metodologie di unificazione cross-device. Facendo luce su questi elementi, i marketer potranno integrare con successo i dati a livello di persona all'interno del proprio business.

6Le sfide del Programmatic

Il programmatic sta affrontando sfide inattese: utenti sovra-targetizzati, a spese di audience più ampie necessarie per far crescere il brand. Oppure problemi legati alla qualità dell'inventory in termini di Brand Safety o Traffico Non Valido.
Dall'altra parte, per gli editori la distribuzione di inventory a prezzi troppo bassi può produrre una pressione complessiva sul prezzo dell'inventory premium.
Aumenta però la propensione degli inserzionisti a pagare un sovrapprezzo per apparire in un ambiente di qualità, beneficiando così di un "effetto alone".

7Superare la visibilità

La visibilità di una campagna pubblicitaria non deve essere l'unico parametro a disposizione. La sfida è fornire dati in grado di calcolare l'effettivo impatto di una campagna pubblicitaria.

8Traffico non valido

La presenza di grandi botnets mina la fiducia nell'intero ecosistema dell'advertising digitale, soprattutto nel caso di Traffico Non Valido (IVT) sofisticato, più difficile da identificare.Da qui emerge la necessità di metodologie avanzate per la rilevazione e la rimozione del Traffico Non Valido.

9Il valore dell'attenzione

L'attenzione che la gente presta a un particolare annuncio pubblicitario è un parametro importante. Esso consente infatti di andare oltre il semplice numero di visualizzazioni e offrire utili metriche di marketing.

10I modelli di attribuzione

L'attribuzione del valore ai singoli elementi di un piano marketing è una componente sempre più significativa nella misurazione dell'efficacia di una campagna, e intende superare gli approcci semplicistici del "first-click" o "last-click".