La digitalizzazione è un argomento che, nell'ultimo periodo, tiene banco in molti paesi del mondo. L'evoluzione tecnologica degli ultimi anni ha portato ad un cambiamento di molti degli aspetti della nostra vita, dal modo di concepire la casa sino al modo di lavorare.

L'Italia non è certamente il primo paese quando si parla di digitale e per questo motivo il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato una somma pari a 100 milioni di euro, interamente dedicata alle piccole e medie aziende.

Tale somma servirà ad aiutare le aziende che ne vorranno richiedere una parte nel loro sviluppo digitale. Piccole e medie aziende potranno dare una svolta alla loro digitalizzazione sfruttando tali soldi per comprare software, computer, migliorare le loro connessioni a banda larga o formare personale nel campo ICT.

Digitalizzazione esempio grafico

Digitalizzazioni in vouhcer

Questa svolta verso la digitalizzazione di alcune delle nostre azienda è stata data dalla seduta CIPE del 10 luglio 2017, che ha completata la dotazione finanziaria riportandola tra le diverse regioni.

Per tutte le aziende che vorranno sfruttare questa occasione ci sarà tempo dal 30 gennaio 2018 sino al 9 febbraio 2018 per richiedere una parte dei 100 milioni stanziati. Le aziende riceveranno al massimo 10 mila euro sotto forma di voucher, metodo che recentemente tanto ha fatto discutere nel nostro paese.

Le aziende interessante possono trovare tutti i dettagli e i metodi per partecipare nel decreto direttoriale del 24 ottobre.

La richiesta del voucher potrà essere effettuata solo online, presentando vari documenti, tra di essi troviamo la Carta nazionale dei servizi. Per poter effettuare la richiesta è necessario avere una casella postale elettronica certificata e attiva presso il Registro delle imprese.

Inoltre, l'azienda richiedente dovrà anche presentare, sempre online, la richiesta di erogazione presentando anche i titoli di spesa.

I 100 milioni stabili potranno non essere sufficienti a soddisfare tutte le richiesta che potrebbero essere effettuate. Per tal motivo, nel caso in cui le richieste dovessero superare la cifra stanziata, il Ministero distribuirà la somma in modo proporzionale al fabbisogno delle diverse aziende richiedenti.

Maggiori dettagli sulla questione potranno essere trovati presso il sito del mise, dove sono disponibili anche vari allegati e documenti affini alle procedure di richiesta.