La realtà aumentata (AR) è sempre stata circondata da moltissimo hype, tanto da arrivare allo sviluppo dei così detti ARKit e ARCore nel corso dell'anno appena passato. Perlopiù, però, le applicazioni dedite alla diffusione della realtà aumentata nell'ambito mobile non sono state in grado di regalare quell'esperienza futuristica promessa.

L'opinione della startup 8th Wall è che il problema è stato il voler trasporre sul mobile quelle esperienze già esistenti, invece di concentrarsi sul creare nuovi contenuti esplicitamente per il mondo mobile.

La compagnia si è focalizzata sul divenire una sorta di tappa obbligata per gli sviluppatori che sono interessati al portare le funzionalità di AR sulla app o gioco che stanno sviluppando. Grazie al software sviluppato da 8th Wall (in pratica un plug-in di Unity, tool adatto al creare contenuti che sfruttano la realtà aumentata), gli sviluppatori saranno in grado di aggiungere con facilità una unità di tracking su scala completa, unita al riconoscimento della superficie ed al corretto riconoscimento della luce, il tutto in maniera estremamente semplice.

AR 8th Wall
Esempio di sviluppo della realtà aumentata anche per i telefoni che non ne siano provvisti dalla nascita, anche se non è precisa al 100% è una funzione in più, implementabile su ogni device

8th Wall è la startup che vuole portare la vera qualità nella AR mobile

La startup sta rapidamente accumulando denaro nella prospettiva di crescere rapidamente e tenere il passo nel settore emergente, ma altamente innovativo, della AR. Al momento ci sono solo 9 impiegati a tempo pieno, ma il piano è di triplicare tale cifra entro i prossimi 18 mesi. L'annuncio di oggi relativo al raggiungimento degli 8 milioni di dollari arriva grazie ad un round di finanziamenti di serie A, condotto dalla Norwest Venture Partners.

Tutto questo è stato possibile grazie alla missione di 8th Wall di voler far sperimentare alle persone la loro prima avventura in AR. Il punto di partenza è l'accessibilità, a partire dagli iPhone di Apple (dal modello 6s in poi) fino ai modelli di punta equipaggiati con Android, anche se solo pochissimi device sono stati resi accessibili su questo profilo da Google. Qui è dove la startup entra in azione, avendo reso disponibile per ogni cellulare sul mercato la loro applicazione, in grado di "donare" il supporto al tracking ad ogni dispositivo.

Sebbene il funzionamento non sia perfetto al 100%, avere un sistema di tracking aperto a tutti i device è sicuramente meglio che non avere alcun supporto. La speranza del fondatore della startup è quella di ascoltare attentamente le richieste degli sviluppatori, continuando a rilasciare costanti aggiornamenti. In questo modo, 8th Wall può continuare a mantenersi al culmine della popolarità ed attrarre gli sviluppatori sulla propria piattaforma, così da spingere ulteriormente sulla creazione di contenuti per il mobile espressamente pensati per la AR.