AGCOM siglia copertina

Finalmente AGCOM lo ha messo nero su bianco: Tim, Wind Tre, Vodafone e Fastweb dovranno rimborsare tutti i clienti che da giugno 2017 hanno continuato a ricevere fatture ogni 28 giorni invece che mensili.

Entro il 31 dicembre 2018, gli operatori Tim, Wind Tre, Vodafone e Fastweb dovranno restituire all’interno delle future bollette i giorni illegittimamente erosi ai propri clienti nel periodo compreso tra il 23 giugno 2017 e il giorno in cui è avvenuto il passaggio al pagamento mensile. “L’Autorità, con le delibere 112/18/CONS, 113/18/CONS, 114/18/CONS e 115/18/CONS, aveva diffidato gli operatori a far venir meno gli effetti dell’illegittima anticipazione della decorrenza delle fatture emesse successivamente alla data del 23 giugno 2017”, così ha scritto Francesco Posteraro, commissario del consiglio AGCOM.

AGCOM e la telefonia

 

“Con la delibera 269/18/CONS, l’Autorità, nel rispetto delle recenti indicazioni del Tar del Lazio, volte a contemperare i diritti degli utenti con le esigenze di sostenibilità economico-finanziaria da parte delle aziende, ha individuato il nuovo termine entro cui gli operatori dovranno ottemperare a quanto richiesto nei citati provvedimenti di diffida.”

Angelo Marcello Cardani, presidente di AGCOM, ha specificato che il rimborso può anche avvenire in più fatture, ma in ogni caso non oltre l’ultimo giorno di dicembre dell’anno in corso.

“Il provvedimento adottato dall’Autorità intende salvaguardare in tempi rapidi i diritti di tutti gli utenti coinvolti dagli aumenti tariffari imposti dagli operatori”, ha aggiunto Cardani. Non saranno privati del rimborso nemmeno tutti quei clienti che hanno cambiato gestore a seguito del cambio della cadenza di fatturazione, anche se non sono ancora chiari i metodi di recupero di tali somme.