Il mondo dell'ecommerce vede la presenza di due grandi società, Amazon e Alibaba. Quest'ultima sta vivendo un momento di grande crescita anche per il recente annuncio di Jack Ma che ha previsto una crescita dei ricavi del 50% nei prossimi 12 mesi.

Alibaba

La società nasce nel 1999 ad Hangzhou su iniziativa di Jack Ma e altri 18 fondatori con finanziamenti per 25 milioni di dollari, ottenuti da SoftBank, Goldman Sachs, Fidelity Investments e altre istituzioni di credito.

Il gruppo ormai attivo su scala globale copre tutti gli aspetti dell'ecommerce con diversi portali e numerose partnership.

Alibaba è il sito di commercio all'ingrosso che consente di acquistare direttamente dai produttori, prevalentementi cinesi. Il servizio rivolto direttamente ai consumatori è invece Aliexpress.

Taobao è invece come la versione asiatica di Ebay, che ha anche un proprio circuito di pagamento in stile Paypal, Alipay.

Il giugno di Alibaba

Il 3 giugno le azioni della società erano nel NYSE per 125 dollari l'una con una valutazione di 307 miliardi di dollari. A poco più di tre settimane le azioni di Alibaba Group valgono 143 dollari, con una valutazione complessiva di 367 miliardi di dollari.

In questo modo Alibaba è diventata la settima azienda al mondo per capitalizzazione, più grande di Tencent, Jonhnson&Johnson ma più piccola delle 5 big della tecnologia (Apple, Amazon, Google, Facebook e Microsoft) e della società di Warren Buffett.

Ad annunciare la notizia apprezzata dai mercati è stato Jack Ma in persona che ha annunciato un aumento dei ricavi pari al 50%.

La società sta vedendo infatti anno dopo anno il proprio fatturato crescere, con un risultato comunicato a marzo pari a 22,96 miliardi di dollari, accompagnata però da un calo dei profitti pari al 42%, pari a circa 6 miliardi di dollari.

Alibaba revenue giugno 2016 2017
Ricavi di Alibaba, in milioni di Yuan

La strategia del gruppo

Alibaba si pone come concorrente di Amazon e ricerca sempre dei nuovi mercati. La soluzione più probabile è uno scontro su mercati ancora poco esplorati come quello indiano, nel quale però bisognerà verificare eventuali limitazioni governative all'ingresso di grandi società straniere.

Lo scontro sta però arrivando anche altrove con un ingresso di Alibaba che sta avvenendo anche sul mercato europeo. In Italia la società ad esempio ha deciso di investire sulla promozione del Made in Italy sul mercato asiatico e nei prossimi giorni potremo valutare gli sviluppi di un'investimento e di una partnership con la società di ecommerce italiana YOOX Net-a-Porter, il cui titolo a Piazza Affari sta ottenendo buoni risultati.