Il mercato audiovisivo è in continua evoluzione e una delle principali direttrici di evoluzione è l’unificazione dei mercati tradizionali e via internet. L’aumento della diffusione della banda larga e della disponibilità delle persone a sostituire il proprio provider via cavo tradizionale o via satellite con uno via internet è in crescita, come dimostra l’ascesa di Netflix per film e serie tv. Le società di diffusione hanno come processo chiave quello di acquisto dei diritti per i contenuti che avviene attraverso il meccanismo delle aste, che consentono di ottenere i diritti. In questo contesto Amazon sta iniziando a insediare Disney per il mercato USA.

Amazon punta sul mercato degli sport USA

La partecipazione alle aste richiede importanti risorse e anche le capacità tecniche per riuscire a distribuire i contenuti acquistati in caso di vittoria. Le grandi società tecnologiche sono i player potenziali perfetti, hanno infatti la liquidità per partecipare alle aste e le infrastrutture per distribuire i contenuti via internet.

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Facebook e Twitter hanno già iniziato ad acquistare diritti ma il player più interessante al momento è Amazon che sta puntando fortemente sul mercato degli sport regionali USA, finora saldamente controllato da Fox. L’azienda infatti vuole acquistare l’intera divisione del gruppo Disney che al momento è valutata 20 miliardi di dollari e che dovrà essere ceduta per rispondere alle richieste del Dipartimento di Giustizia sul processo di M&A di Fox.

Un esperimento in attesa di investimenti più grandi

Amazon con questa mossa avrà modo di provare a entrare sul mercato audiovisivo e sviluppare delle integrazioni tra le trasmissioni via cavo e il suo servizio Prime Video che in caso di successo potrebbero aprire la strada a un’ingresso dell’azienda di Seattle anche nelle gare più importanti a livello nazionale e anche su altri mercati come quello europeo.