La prospettiva di avere nelle nostre case un numero crescente di device connessi si sta concretizzando con nuovi prodotti che si integrano nelle reti domestiche. Spesso queste tecnologie vengono associate a dispositivi di fascia alta, si pensi ai frigoriferi americani con pannello touch, ma Amazon sta iniziando a invertire la tendenza proponendo un economico forno a microonde integrato con Alexa.

Un microonde per l’ecosistema Alexa

Il dispositivo lanciato nel mercato statunitense costa 60 $ e necessita, per essere sfruttato appieno, di un dispositivo Amazon Echo vicino. L’intelligenza artificiale di Alexa è una delle più avanzate a disposizione per i consumatori e consente di risolvere piccoli problemi quotidiani legati all’uso dell’elettrodomestico.

È possibile chiedere di scaldare una tazza di caffé, anche se non sarà sicuramente questo l’esempio di Amazon per il lancio nel mercato italiano, e il risultato sarà l’impostazione automatica della combinazione tempo-potenza più adatta. Per ottenere questi risultati e i tempi perfetti per le preparazioni Amazon ha lavorato nei mesi scorsi con un laboratorio alimentare.

La strategia di Amazon

Definirlo sito di e-commerce è ormai riduttivo anche se in parte ricalca alcune strategie della distribuzione tradizionale, in cui gli operatori non si limitano al commercio in senso stretto ma hanno anche dei brand propri.

La strategia ha però dei caratteri unici, infatti i prodotti che l’azienda lancia non hanno l’obiettivo di generare profitti ma quello di aumentare la presenza delle soluzioni dell’azienda nella nostra quotidianità. Tablet e lettori Kindle ad esempio servono per portare i clienti dentro lo store online di e-book. L’ingresso di Alexa nelle cucine potrebbe portare un nuovo canale di acquisto per i clienti. Il passaggio da “Hey Alexa, scalda una tazza di caffé” a “Hey Alexa, devo fare la spesa” è infatti brevissimo e porta il cliente, se vive in una città servita, direttamente dentro il servizio Prime Now.