Ambiens VR è una startup italiana fondata nel 2016 da Ennio Pirolo e Veronica Vecci che mira a rivoluzionare il settore dell'architettura e del design attraverso la realtà virtuale.

Il concept è semplice: sfruttare la forte espansione ed evoluzione della realtà virtuale per rendere interattivi tutti gli ambienti creati con la grafica 3D. Non solo tramite PC, Ambiens VR si basa anche su una applicazione per smartphone associata ad un visore che permette ai clienti di visitare l'eventuale nuova casa direttamente dal proprio smartphone.

Ambiens VR è dapprima entrata all'interno del programma di accelerazione di LUISS EnLabs per poi cimentarsi nel settore dell'equity crowdfunding su Mamacrowd. La campagna in questione è andata molto bene, facendo registrare un totale di oltre di 220 mila euro di finanziamenti, superando di ben 40 mila euro la soglia prevista.

A tal proposito, si è così espresso il CEO, Ennio Pirolo:

"La campagna è stata un successo non solo perché abbiamo raccolto il 120% del goal previsto, ma anche perché i soci trovati si sono rivelati professionisti e privati estremamente appassionati all'idea. Grazie ai fondi raccolti la qualità del prodotto è cresciuta insieme al numero di professionisti raggiunti. In 6 mesi siamo passati dai 30 account aperti ai quasi 500 di ora, abbiamo raggiunto aziende molto importanti e inoltre la nostra piattaforma cloud sta seguendo progetti estremamente interessanti."

Mentre per gli obiettivi futuri le parole sono state le seguenti:

"C'è ancora molto da fare, soprattutto per ciò che riguarda la rete di vendita. Nonostante il prodotto sia strutturato tecnicamente per esser venduto online è ancora necessaria la prova "offline" per comprenderne le potenzialità. Ma ora abbiamo trovato la strada giusta e un modello scalabile che ce ne farà vedere delle belle."

La tecnologia si basa sul motore grafico Unity. Al progetto ha lavorato un team composto da persone competenti e determinate a raggiungere l'obiettivo finale. Il team prevede sette persone fisse e due collaboratori esterni, divisi in due sedi.

Il team di sviluppo è eterogeneo, da informatici e sviluppatori passando per sviluppatori provenienti dal mondo videoludico arrivando ad ingegnere edile ed architetto.