Lo schermo pieghevole sta rivoluzionando il mercato degli smartphone e tutte le compagnie sembrano essere interessate a progettarne una propria versione.
Nella corsa allo smartphone pieghevole, che vede in prima linea Samsung e Huawei, potrebbe scendere in pista anche Google.

Lo schermo pieghevole rivoluziona gli smartphone

La compagnia di Mountain View ha recentemente depositato il brevetto di un display pieghevole presso l’Uspto, l’ufficio brevetti e marchi registrati statunitense.
Le immagini contenute nel documento, scovato dal sito Patently Mobile, mostrano due tipologie di schermo flessibile.
Una si chiude in verticale, come un telefonino a conchiglia, in modo simile a quanto ci si attende dal Razr Phone pieghevole su cui è al lavoro Motorola. La seconda tipologia illustrata prevede una doppia piegatura, con lo schermo diviso in tre parti a mo’ di depliant.

Il brevetto lascia pensare a un futuro smartphone Pixel nel comparto dei foldable, anche se Google non produce i display usati nei suoi dispositivi e quindi, qualora volesse tradurre i disegni in realtà, dovrebbe affidarne la realizzazione a un’azienda esterna. La compagnia è però attiva nel settore degli smartphone pieghevoli dal lato software: già nel 2018 ha annunciato il supporto del sistema operativo Android ai foldable. Sarà interessante vedere come l’azienda riuscirà ad ottimizzare il suo software con lo smartphone registrato all’ufficio brevetti.

Questa nuova iniziativa da parte di Google fa credere sempre più che il mercato degli smartphone pieghevoli sia un nuovo inizio per gli smartphone, potrebbe essere dunque la svolta che serviva al mercato per riprendersi dal lento declino che stava affrontando. Sicuramente con l’arrivo dell’azienda nella competizione dobbiamo aspettarci che anche altre grandi compagnie proveranno a produrre in questo mercato. Abbiamo già visto qualche giorno fa come anche Apple sia interessata all’argomento e stia cercando dei contatti esterni per la produzione degli schermi proprio come Google.