Dopo tanta attesa e tanti rumors Android Oreo è arrivato ed ha portato con sé tantissime novità che abbiamo analizzato in questo articolo.

Google ha perfezionato ancora una volta il suo sistema operativo per dispositivi mobili, arrivato ormai all'ottava versione. Il robottino verde ormai è completo, sia dal punto di vista del design che da quello prestazionale.

Uno dei punti critici degli smartphone di ultimi generazione è sempre stato quello del consumo, sopratutto su i device top di gamma dotati di processori molto potenti.
Android Oreo porta su un livello più alto la gestione del risparmio energetico e per la prima volta non ci sarà più bisogno di effettuare il root per godere di tutte le funzionalità.

Android Oreo, risparmio energetico personalizzato

Poco più di una settimana è passata dal rilascio ufficiale di Android Oreo ma alcuni sviluppatori indipendenti hanno già cominciato a spulciare tra i codici sorgenti del sistema operativo.

Sul famoso forum di XDA è già presente una guida su come sia possibile modificare e personalizzare a proprio piacimento la modalità di risparmio energetico di Android Oreo.

L'utente potrà quindi decidere come risparmiare batteria scegliendo quali applicazione limitare, sopratutto per quanto riguarda il consumo in background.

Negli ultimi anni queste modalità di risparmio energetico hanno sempre portato a ottimi risultati, ma spesso sono troppo drastiche limitando lo smartphone all'uso di messaggi o chiamate.

Android Oreo descrizione risparmio energitco

Come si può leggere nella guida linkata poco sopra, gli sviluppatori di XDA hanno trovato il modo di sfruttare ADB per modificare singolarmente alcuni parametri legati al risparmio della batteria.

Tra essi troviamo: animazioni di sistema, vibrazione del dispositivo, luminosità, GPS, suoni, firewall e tanti altri parametri.

Tali modifiche sono, ovviamente, permesse anche a chi ha deciso di effettuare il root al proprio dispositivo. Ovviamente chi ha il root sul proprio dispositivo può non usare ADB ma direttamente un'applicazione installata sul proprio dispositivo. Ricordiamo però che il root spesso invalida la garanzia del vostro smartphone.

Android Oreo non è uscito da nemmeno due settimane eppure le novità presenti nell'ottava versione del famoso robottino verde sembrano interessanti, non ci resta che vederlo in azione sui nostri smartphone.