I siti dedicati ai viaggi low cost sono alcune delle piattaforme più utilizzate nel web e su tutti i dispositivi mobile, difatti questi danno accesso ad offerte vantaggiose in tempo reale e permettono prenotazioni semplici e veloci in qualsivoglia situazione.

Tuttavia, proprio recentemente, alcuni dei maggiori esponenti di questo servizio sono stati sanzionati dall'Antitrust per un'intrasparenza, nei confronti dei consumatori, al momento dell'acquisto.

Una tassazione non idonea

Tra gli imputati vi sono: Lastminute, eDreams, Volagratis, Opodo, Govolo e Gotogate, in quanto questi avrebbero imposto una tassazione ai propri utenti, al momento del pagamento, variabile a seconda della carta di credito utilizzata.

All'interno dei siti ufficiali delle aziende non erano presenti alcun indirizzo email o numero telefonico con cui fare chiarezza in merito a questi sovrapprezzi, una delle principali ragioni che ha spinto proprio l'Antitrust nella scelta di sanzionarli per una cifra, totale, pari a 4 milioni di euro.

Antitrust

Tante incertezze sui pagamenti

L'autorità, proseguendo nelle indagini ha fatto chiarezza sulla situazione. Semplicemente, i prezzi che apparivano al momento della scelta dei viaggi, mutavano dopo avervi cliccato sopra per procedere all'esecuzione della transazione. Ma c'è un ulteriore particolare, in quanto questo cambiamento pare avvenga solo con le carte appartenenti ai circuiti elettronici più noti, escludendo, quindi, quelle meno note.

Una pratica alquanto strana e che, in alcuni casi, ha portato ad una ripida impennata del valore totale della spesa, anche fino al 90%. Ad esempio, un volo con tratta Milano-Parigi, originario al prezzo scontato di 37,99 euro, poteva arrivare a toccare cifre pari a 70 euro.

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Sicuramente una vicenda alquanto singolare e che, giustamente, ha portato il garante dell'Antitrust ad una soluzione più che idonea e bilanciata, soprattutto nei confronti dei consumatori che hanno subito queste commissioni ingiustificate.

Attualmente, a pagarne il dolo più alto è stata l'azienda di Volagratis, che ha subito una sanzione pari a 2,40 milioni di euro circa.