L'evento primaverile di Apple ha lasciato tutti a bocca aperta, molte novità stanno per arrivare e, nel mentre, l'azienda ha lanciato una sfida diretta aNetflix.

Apple e i servizi finanziari

L'azienda ha iniziato a scommettere sull'informazione e sui servizi finanziari, infatti insieme a Goldman Sachs, e in collaborazione con Mastercard, ha presentato la sua nuova carta di credito, con la quale spera di rivoluzionare il sistema. Si tratta di una carta legata all'iPhone e ai sistemi Apple Pay che sarà disponibile anche in modalità tradizionale, ovvero fisica.

Metterà a disposizione cashback per recuperare parte del denaro speso e sarà disponibile sotto forma di tessera da portare sempre con sé nel portafogli con un design particolare: realizzata in titanio, non mostrerà il numero della carta né il codice CVV, ma solo il nome dell'intestatario (inciso al laser), il logo della mela morsicata e quello dei suoi partner.

Debutterà in un primo momento esclusivamente negli Stati Uniti nel corso dell'estate per poi, con tutta probabilità, raggiungere gli altri territori.
L'utilizzo sarà consentito solo ed esclusivamente all'intestatario. In tema sicurezza, le operazioni effettuate attraverso Apple Pay dovranno essere autorizzate mediante autenticazione biometrica con Touch ID o Face ID. Confermato inoltre che né Goldman Sachs MasterCard condivideranno le informazioni relative agli acquisti con terze parti per finalità di marketing o advertising. Potranno in ogni caso disporne per analisi e report interni.

La piattaforma Streaming di Apple

Con una parata di star di Hollywood che si alternano sul palco, da Jennifer Aniston a Reese Whiterspoon, da Steve Carell a Jason Momoa, Tim Cook lancia l'app Apple Tv+, riservata ai contenuti originali. A presentarla c'è anche Steven Spielberg, il critico di Netflix. Quindi, oltre a Disney, anche Apple ufficializza la battaglia per i contenuti streaming. La piattaforma, on demand e senza pubblicità, ospiterà anche Oprah Winfrey, la star del piccolo schermo accolta con un'ovazione dallo Steve Jobs Theatre di Cupertino. L'app Apple Tv+ sarà disponibile sull'app Apple Tv a partire dal prossimo autunno.

La nuova Apple Tv invece esordirà in maggio insieme agli Apple TV Channels, ai quali ci si potrà abbonare pagando solo i servizi che si desiderano. Accedervi sarà facile dalla tutta nuova app Apple TV che, imparando a conoscere gli interessi degli utenti, offre un'esperienza personalizzata. Il tutto nel rispetto totale della privacy.

Cook e tutti gli altri manager che salgono sul palco hanno ribadito più volte che Apple rappresenterà il punto centrale per la sicurezza, un'esempio da seguire in un mercato dove la sicurezza e la privacy vengono meno, marcando così una differenza con le altre rivali tecnologiche, soprattutto Facebook, travolta da una serie di scandali legati alla mancata tutela dei dati.

Apple pensa anche alle notizie

Nel completo rispetto della privacy anche la nuova Apple News, soprannominata la "Netflix delle news", è stata lanciata proprio in concomitanza con l'approvazione della direttiva sul copyright europeo. Si tratta di un servizio a pagamento e costerà 9,99 dollari al mese, dal quale si potrà accedere a quotidiani e oltre 300 magazine. Fra questi: People, New Yorker e Time, ma anche il Wall Street Journal e il Los Angeles Times. Cupertino ha affermato:

"Apple non sa cosa leggete e non consente agli inserzionisti di seguirvi nel web"

Questa nuova iniziativa permetterà alle testate che lo desiderano di venire a patti con Apple per entrare o meno all'interno di questo abbonamento. Una soluzione perfetta che potrà essere applicata anche in europa in conformità della direttiva. L'abbonamento a "Apple News+" è disponibile negli Stati Uniti da oggi, ma anche in Canada e più avanti, nel corso dell'anno, il servizio sbarcherà in Australia e in Gran Bretagna.

Apple e il gaming

Altra novità è il lancio di Arcade, il primo servizio di gaming in abbonamento per dispositivi mobili, desktop e televisori. Apple Arcade consentirà l'accesso a 100 nuovi giochi esclusivi: il servizio è "all-you-can-play", ovvero si possono provare tutti i titoli a disposizione e giocare senza limiti, senza pubblicità e senza essere tracciati.

Con queste mosse Apple si inserisce nella maggior parte dei mercati più attivi degli ultimi anni: queste iniziative sono sicuramente una svolta importante per l'azienda, un cambiamento radicale che consiste nel passare da produttori di iPhone a possessori di numerosi servizi multimediali in linea con il brand e il target di Apple.
Per Tim Cook tutti questi servizi serviranno per fidelizzare ancora di più il pubblico, sebbene gli investitori non siano d'accordo.