Apple sta valutando la possibilità di gettarsi nell’ambito dei telefoni pieghevoli e, per farlo, potrebbe rivolgersi al suo principale avversario: Samsung.

 

Apple collabora con Samsung

In base alle informazioni, la società di Cupertino avrebbe richiesto la consegna di una serie di campioni di display da 7,2 pollici, praticamente gli stessi usati da Samsung per il Galaxy Fold appena lanciato, che ha un display da 7,3 pollici. L’azienda coreana è leader nel campo degli schermi Oled, componente indispensabile per un display pieghevole, ed è stato proprio grazie a Samsung che Cupertino ha lanciato il primo smartphone Oled, iPhone X.

Un altro colosso coreano, LG, è attualmente fornitore di pannelli dotati di questa tecnologia per Apple, ma solo dallo scorso anno. Secondo il sito coreano, anche Google e la cinese Oppo sono andati a bussare al portone di Samsung per avere campioni di display pieghevoli.

La lenta discesa dell’azienda

Apple è sempre stata leader nell’innovazione dello smartphone ma ultimamente ha iniziato a rallentare: gli ultimi prodotti messi in commercio, oltre ad essere meno venduti dei precedenti, non hanno introdotto nessuna sostanziale innovazione di spessore.

Al contrario le case produttrici avversarie e, nel particolare, Samsung, hanno iniziato a sviluppare nuove idee, partendo dall’aggiunta di più fotocamere fino ad arrivare, ad oggi, alla produzione di nuovi smartphone pieghevoli.

Nei giorni scorsi, in una intervista a Bloomberg, il co-fondatore di Apple, Steve Wozniak, ha condiviso alcune riflessioni sulla nuova tendenza pieghevole del mercato dei dispositivi mobili ed ha espresso la sua preoccupazione sul fatto che Apple e l’iPhone potrebbero “rimanere indietro” nella grande corsa per l’innovazione. 

Sicuramente quello che gli utenti cercano nel mercato è qualcosa di ancora più futuristico, smartphone che abbiamo tutti sempre sognato, passando dallo schermo olografico alla realtà aumentata. Quello che si augura ad un’azienda come Apple è di riuscire a trovare il connubio perfetto tra la modernità attuale, già dunque proposta dai suoi avversari, e il futuro che ogni utente continua a sognare.