Il mercato degli hacker su commissione è diventato abbastanza grande da attirare strumenti normalmente associati alla politica industriale e alle sanzioni. Un gruppo bipartisan di parlamentari statunitensi ha chiesto al Dipartimento del Commercio di inserire BellTroX, CyberRoot e Sunkissed Organic Farms, già nota come Appin, nella Entity List.

Secondo i parlamentari, le società sarebbero collegate ad attività di intrusione e spionaggio contro obiettivi americani. L’inserimento nella lista renderebbe molto più difficile accedere a software, cloud e altre tecnologie statunitensi. Le aziende citate non risultano al momento formalmente inserite: la richiesta è rivolta al governo.

Il mercenary hacking incontra le sanzioni

Il passaggio è importante perché riconosce che l’infrastruttura commerciale occidentale può essere una leva contro operatori cyber privati. Anche un’azienda che vende intrusioni ha bisogno di hosting, licenze, strumenti e servizi finanziari.

La cybersecurity diventa così sempre più simile alla geopolitica tradizionale: attribuzione, responsabilità e accesso alle catene tecnologiche diventano strumenti di deterrenza.

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