ASUS è ormai presente in ogni campo tecnologico: monitor, PC portatili, smartphone e, in particolar modo, periferiche da gaming. L’azienda ci ha ormai abituato alla sua linea ROG (Republic Of Gamers) e allo stile tagliente dei prodotti appartenenti alla linea dedicata ai videogiocatori.

Le cuffie in questione, le ASUS Cerberus, sono il modello entry-level nella loro categoria. Contraddistinte da un ottimo suono, esse forniscono al giocatore una totale immersione nell’ascolto, caratterizzando in maniera decisa i bassi ma senza mancare, purtroppo, di qualche piccolo difetto.

Specifiche tecniche – ASUS Cerberus

Cuffie

  • Driver: 60mm con magneti al neodimio;
  • Tipo: circumaurale con cuscinetti da 100mm;
  • Risposta in frequenza: 20 ~ 20000 Hz;
  • Impedenza: 30 Ohm;
  • Dimensioni: 182.53 x 151.6 x 101.33;
  • Peso: 266 g;
  • Tipo e lunghezza cavo: 1.2m + audio/mic splitter 1.3m (Per un massimo di 2.5m);

Microfono

  • Risposta in frequenza: 50 ~ 10000 Hz;
  • Sensibilità: -40 dB ± 3 dB;
  • Sensibilità: -40 dB ± 3 dB;
  • Tipologia pick-up: unidirezionale;
  • Tipologia pick-up(microfono in-line): omnidirezionale;

1Packaging

La confezione è molto semplice, con le cuffie e il microfono subito in anteprima. I colori rosso e grigio non rispecchiano troppo i colori delle cuffie (nel nostro caso, le cuffie sono nella colorazione Arctic Version), rendendo comunque bene nell’insieme.

Nella confezione troveremo le cuffie, un adattatore jack a quattro poli, una prolunga (che funge anche da splitter) e il microfono. Ovviamente, troveremo anche due libretti di istruzione che completano l’insieme. Sicuramente un packaging ricco, ma non ci sarebbe dispiaciuto vedere qualche piccolo gadget o qualche adesivo aggiuntivo.

2Design e Caratteristiche

Un design arrotondato ma con linee rigide sui supporti dei padiglioni. I materiali sono diversi: si spazia tra plastica, pelle, tessuto e tela. La parte superiore, di pelle, è protetta da due supporti in plastica che assicurano una migliore stabilità e robustezza.

Presente una scritta incisa sulla pelle, davvero bella a vedersi, ma difficile da individuare a causa del colore della superficie, completamente bianca. Questa parte è collegata ai padiglioni con delle stringhe di plastica, a primo impatto abbastanza resistenti.

I supporti dei padiglioni, con una linea tagliente, rivelano diverse incisioni e risaltano la rotondità del resto della cuffia. L’accostamento del nero e del rosso, al bianco della cuffia è ben studiato e il contrasto viene piacevolmente notato.Asus Cerberus cuffie

I padiglioni da 100 mm in finta pelle risultano molto grandi e coprono interamente l’orecchio. L’interno in cotone, invece, è rosso, così come le linee in plastica che delimitano la pelle nera.

Il cavo è uno dei punti forti: la scelta di ASUS è caduta sulla tela. Molto robusto, viene “spezzato” dalla capsula che ci permetterà di attivare o disattivare il microfono, regolare il volume e che può addirittura fungere da microfono, se collegheremo il jack a 4 poli.

Le cuffie funzionano perfettamente con PC, PS4 e con i dispositivi mobile più comuni, grazie anche all’adattatore incluso. La prolunga-splitter ci permetterà, invece, una maggiore comodità a distanza delle uscite audio del nostro computer.

3Qualità Audio

Uno degli aspetti più curati delle ASUS Cerberus è sicuramente l’audio. Oltre a rilevare degli alti puliti, noteremo una decisa presenza dei bassi. I medi sono senza infamia e senza lode, tali da garantire un audio preciso in game.

Le cuffie, grazie al microfono rimovibile, sono pensate anche per l’ascolto di musica (genere non definito), e riescono nell’impresa, anche se con qualche difetto. Presenti, come già detto, i bassi, ma nell’insieme non risultano alla pari di cuffie dedicate strettamente all’ascolto musicale, nella stessa fascia di prezzo.

La voce dei nostri compagni risulterà pulita e definita. Purtroppo lo slider del volume modificherà solo il volume generale e, per poter gestire anche quello vocale, dovremo intervenire sulle impostazioni di gioco.

Il microfono è nella media, con un’acquisizione generale piuttosto buona. La voce non viene modificata granché e non sarà metallica. Per giocare andrà più che bene, ma per un voice over, o per registrazioni più professionali, converrà utilizzare un microfono ben diverso.

4Esperienza d’uso

Nell’insieme, le cuffie risultano essere molto solide e decisamente soddisfacenti per quanto riguarda il comparto sonoro. Certo, ascoltare la musica potrebbe non essere il motivo principale d’acquisto ma, essendo cuffie da gaming, sorprende come ASUS abbia curato particolarmente questo aspetto.

Non si può dire altrettanto, purtroppo, della comodità. Le cuffie risultano essere decisamente scomode se utilizzate in lunghe sessioni di gioco. La finta pelle provoca eccessiva sudorazione e le cuffie premono molto intorno all’orecchio.

Chi sente il bisogno di padiglioni grandi potrebbe trovarle confortevoli, ma per chi indossa occhiali o, generalmente, durante il periodo estivo, l’utilizzo prolungato potrebbe portare a fastidi e irritazioni della pelle.

Per il resto, la stabilità è buona: le cuffie rimangono saldamente appoggiate sulla testa; il microfono è molto flessibile ed è facile posizionarlo a piacimento. La cavetteria si fa bastare e il design risulta gradevole, seppur poco “pronunciato”.

5Conclusioni

Le cuffie si presentano molto valide per la loro fascia di prezzo (che si aggira intorno ai 60 €), offrendo un headset nella media, con un ottimo comparto audio. In lunghe sessioni di gioco potrebbero risultare scomode, ma i grandi padiglioni vanno incontro ad una buona fascia di utenti.

È possibile acquistare qui, su Amazon, le ASUS Cerberus, ad un prezzo di circa 50 €.