Aurous

La primissima versione di Aurous è da poco online e, date le premesse, potrebbe rimarcare in tutto e per tutto il ruolo che ebbe Popcorn Time per lo streaming video: Un’interfaccia pulita e comoda per la riproduzione totalmente gratuita di una enorme quantità di contenuti, senza limitazioni o spot pubblicitari. Questa volta però di tipo musicale.
Se infatti Popcorn Time andava a rappresentare un’ alternativa “pirata” a piattaforme note come Netflix, adesso ci troviamo di fronte ad un software che sicuramente farà tremare i colossi Spotify e Deezer.

Proprio come il gemello, Aurous è virtualemente “inattaccabile” o comunque impossibile da fermare: il programma non offre streaming dai propri server, ma funziona solo da motore di ricerca per file torrent caricati dagli utenti. L’unico modo per fermare un servizio del genere sarebbe quindi quello di andare a pescare tutti i proprietari di suddetti file.
Del tutto impensabile.

Aurous Alpha Screenshot
Il programma presenta un’interfaccia molto simile a quella di Spotify o qualsiasi altra piattaforma musicale

Il progetto di Andrew Sampson è reduce di una campagna crowdfunding ovviamente fallimentare, chiusa dalla stessa Indiegogo; eppure si presenta oggi con una versione 0.1 Alpha, che permette già fra le varie funzioni quella di importare le proprie playlist da servizi come Spotify, YouTube, ecc…
Va inoltre ricordato che il programma sarà completamente customizzabile da chiunque conosca un minimo di CSS.

Vi lasciamo al sito ufficiale di quella che potrebbe essere una alternativa fra gli svariati modi di ascoltare musica, invitandovi in ogni caso a supportare sempre e comunque gli artisti.