In Australia arriva il primo treno interamente fotovoltaico

Treno fotovoltaico

Il cambiamento climatico e l’esaurimento delle risorse naturali contrastano il voler costruire nuove tecnologie, per questo un’ottima politica potrebbe rivelarsi il riutilizzare vecchi strumenti, rinnovandoli e adattandoli al mondo moderno.

Uno degli esempi migliori per poter descrivere questa filosofia si trova in Australia, più precisamente sulla ferrovia della Byron Bay che recentemente è stata protagonista di una grande innovazione nel segno dell’ecosostenibilità.

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Brian Flannery ha infatti finanziato la trasformazione di un treno vecchio ben 70 anni. L’idea è di riadattarlo con un sistema che sfrutta l’energia solare per completare le sue tratte di viaggio e, quindi, senza l’ausilio di qualsiasi carburante fossile.

Il convoglio, seppur datato, è in grado di contenere a bordo fino a cento passeggeri e monta sul tetto di ciascuna carrozza una fila di pannelli solari che garantiscono 6,5 chilowatt di potenza. Lungo la linea è stato inoltre installato un impianto a energia solare da 30 chilowatt, ideato per i pit stop d’emergenza in caso di condizioni climatiche sfavorevoli, ad esempio giornate nuvolose.

Ma non è finita qui: sono stati ritoccati anche i freni del treno che ora sono in grado di recuperare l’energia dissipata durante la frenata e garantire un’ulteriore fonte di riserva energetica.

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Treno fotovoltaico

Questo è il primo caso mondiale dove è stata sfrutta l’energia solare per mobilitare un treno e, nonostante i costi necessari per l’operazione, questa potrebbe diventare una delle soluzioni in risposta a quelle già adottate in passato dall’Europa, che ha utilizzato l’ingegneria eolica a tale scopo.