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Le criptovalute stanno diventando sempre più presenti in campo tecnologico e finanziario ma le banche sono finora rimaste generalmente fuori da questo settore, nonostante la crescita del bitcoin che nel 2017 è stata pari al 1300%. Il momento può sembrare non positivo per le criptovalute, viste alcune proiezioni negative come quelle dall'industria delle schede grafiche ma importanti banche sembrano pronte a entrare nel settore, stando alle affermazioni di una ex dirigente di J.P. Morgan.

Imminente l'ingresso delle banche nel mercato delle criptovalute

"Arriverà prima di quanto si pensa" Queste le parole di Amber Baldet, ex responsabile del ramo Blockchain, per i microfoni di CNBC Power Lunch. La manager non lavora più a Wall Street ma afferma che l'ingresso delle principali banche, J.P. Morgan compresa, nel business delle criptovalute è imminente.

Goldman Sachs è in prima linea in questo mercato e sarà probabilmente la prima ad attivarsi vista l'apertura approvata dal Consiglio d'Amministrazione di una divisione specifica per attività legate al bitcoin. Rimangono però aperte le sfide legate alla sicurezza degli asset digitali, anche se le banche stanno già lavorando in questa direzione.

La banca d'investimento giapponese Nomura ha presentato mercoledì il suo servizio di deposito di criptovalute per investitori istituzionali e anche Coinbase sta iniziando a proporre servizi per questi clienti. Queste soluzioni consentiranno un avvicinamento al settore delle criptovalute da parte di soggetti che finora non l'hanno considerato per gli ostacoli operativi e di regolamentazione.