Bepi Colombo e la prima missione europea su Mercurio

Lo spazio è il luogo di ricerca più ambito dalla maggior parte degli studiosi ed agenzie coinvolte nel settore dell'innovazione e della tecnologia. Bepi Colombo, uno degli esempi più recenti, ha intenzione di analizzare uno dei pianeti meno esplorati e sconosciuti a noi esseri umani.

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Bepi Colombo è infatti la sonda, frutto della collaborazione tra ESA e Jaxa, che affronterà un viaggio di sette anni, di nove miliardi di chilometri, durante i quali effettuerà nove voli interplanetari prima di giungere alla sua meta, ovvero Mercurio, il pianeta di tipo terrestre più piccolo ed attualmente meno esplorato del Sistema Solare.

La missione, a cui è stato dato il nome dello scienziato spaziale italiano Giuseppe, detto Bepi, Colombo, noto per i suoi importanti contributi allo studio di Mercurio, prevede l'impiego di due orbiter scientifici: il Mercury Planet Orbiter di proprietà dell'ESA ed il  Mercury Magnetospheric Orbiter appartenente all'azienda giapponese Jaxa.

Questi due orbiter hanno compiti differenti, in quanto MMO avrà il compito di studiare l'ambiente magnetico di Mercurio, compresa l'interazione del vento solare e la composizione chimica della parte più esterna della sua atmosfera, mentre MPO sarà addetto all'analisi della superficie del pianeta, attraverso sorvoli a distanza ravvicinata.

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Bepi Colombo SPAZIO

La missione è stata realizzata grazie al contributo dell'Agenzia Spaziale Italiana, dell'Istituto nazionale di astrofisica, ed al settore industriale imprenditoriale italiano con Thales Alenia Space, alla guida di ben 35 aziende europee.

Il lancio della sonda è avvenuto il 20 ottobre 2011 ed è legato principalmente allo studio di Mercurio e delle caratteristiche geologiche.Senz