L'inquinamento è un problema che affligge da decenni le grandi metropoli e con l'aumento esponenziale dei veicoli a carburante che circolano per le strade è una problematica sempre più attuale e discussa.

Attualmente, per sopperire a tale fenomeno negativo stanno lavorando tante aziende e multinazionali che operano nel settore dell'ecosotenibile e dei veicoli elettrici, ma nel mentre attendiamo la soluzione definitiva per quanto riguarda i motori arriva Bioscarf.

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Bioscarf è la sciarpa ideata da Hazel Solle in grado di bloccare tra il 94 e il 99,75% degli elementi inquinanti presenti nell'aria, se indossata. Lunga più o meno 2 metri e larga 20 centimetri, l'innovativa "sciarpa protettiva" è in grado di bloccare anche i virus responsabili di influenza e febbre.

La sua creatrice è stata ispirata da un viaggio del marito in Cina per la produzione di Bioscarf, in questa parentesi fuori città infatti, l'uomo è stato costretto ad utilizzare le tipiche mascherine da apporre sul volto. Solle ha quindi pensato ad un accessorio che potesse sostituire questo oggetto, fungendo però anche da indumento esteticamente appetibile.

La sciarpa viene prodotta utilizzando poliestere di alta qualità ma non è tutto qui, in quanto con l'acquisto di una Bioscarf, l'azienda si impegna a donarne una in beneficenza.

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Bioscarf inquinamento

Bioscarf è sicuramente un accessorio intigrante, sia dal punto di vista estetico che da quello funzionale-sanitario e con l'arrivo dell'inverno si attesta tra i migliori potenziali prodotti per questo inverno.