Bootstrap

Bootstrap, l’evento organizzato da StartupItalia con l’aiuto da parte di Registro.it, è iniziato a Pisa, dove 14 Startup si stanno confrontando con una realtà imprenditoriale. Le 14 startup provengono da molte delle industrie che sono state in grado di raggiungere il successo negli ultimi decenni. Questa giornata punta a dare un’idea nella creazione di una nuova impresa e trovare nuove idee per i futuri prodotti.

L’evento

All’interno dell’evento ci sono stati innumerevoli scambi di biglietti da visita, atti a compiere dei passi decisivi per migliorare le varie startup, molte delle quali hanno portato un prodotto fisico o hanno optato per la mostra del servizio che offrono. Tra le molteplici startup ci sono: Le Carlotte, un’impresa che mira a produrre libri di stoffa; Abzero, la startup dei droni che trasportano sangue e medicinali a 40 km di distanza; iUto, un network che mira a creare un ponte tra domanda e offerta. Poi ci sono altre tante startup e imprese come Digital Lighting, Infoagri, SocialEaty, Clank City, Intuendi, Glamfie, AppY Lab, Jabali, Xelexia, DR Care, Kjuicer, Creative Lab e MensApp.

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Alcune foto dell’evento

Imprese e Mentor dell’evento

Per tutte queste imprese c’è stato modo di conoscere molti Venture Capitalist, Esperti del settore, diversi manager di imprese famose a livello nazionale che si sono messi a disposizione per aiutare e rispondere alle domande di queste nuove startup.

Sono arrivate numerose aziende come: Altromercato, NTT Data, Register, 3logic, AIM, Bracco, Assolombarda, Patrizia Pepe. Queste ultime sono aziende operanti non solo nel mondo digitale ma anche in settori diversi, e hanno potute vedere con i propri occhi come operano molte delle startup e magari unirsi per concorrere in un obiettivo unico.

Tra i vari mentor di industrie vi erano: Giovanni De Caro, membro di New Stell (l’incubatore nato da un accordo tra Citta della Scienza e l’università di Napoli), la giornalista Gaia Fiore, Alessio Semoli CEO di PranaVentures.

bootsrap

Andrea de Giovanni, ha ricordato quanto sia difficile al giorno d’oggi imbattersi nella creazione di nuove startup, soprattutto quando si sbaglia l’etichetta di industria 4.0, di innovazione, su processi e prodotti che di innovativo non hanno nulla. Innovare significa trovare qualcosa di nuovo, rivedendo, cambiando e migliorando progetti pre-esistenti, ma non bisogna fare sempre le stesse cose già viste, in digitale.

All’evento gli startupper di tutte le età hanno tantissime idee che spaziano in settori completamente diversi, ecco perché questa è un’occasione rara e imperdibile per ritrovare quella creatività che abbiamo perso e trasformare i propri sogni in una realtà effettiva.