Come ogni anno, Activision non rinuncia a rilasciare un nuovo titolo della serie Call of Duty. Quest anno tocca a Call of Duty: Infinite Warfare, uno sparatutto in prima persona ambientato nel futuro. Conoscerete sicuramente la serie e come essa si è sviluppata negli anni e, potrete essere sollevati (o forse no), nel sapere che la rotta non è cambiata.

Prima di cominciare con la recensione elenchiamo i requisiti necessari per giocare questo titolo su PC senza intoppi.

Requisiti minimi – Call of Duty: Infinite Warfare

  • OS: Win 7 x64
  • CPU: Intel i3 3225/Phenom II X4 820
  • RAM: 8 GB
  • GPU: GeForce GTX 660/Radeon HD 7850
  • Storage: 70 GB

Requisiti raccomandati – Call of Duty: Infinite Warfare

  • OS: Win 7 x64
  • CPU: Intel i5 4460/FX 8320
  • RAM: 16 GB
  • GPU: GeForce GTX 1050 Ti 4 GB/Radeon R9 280X
  • Storage: 60 GB

Noi abbiamo provato il titolo sulla seguente configurazione. Vi anticipiamo che è più che sufficiente, per godersi il gioco in 1080p e 60 FPS senza compromessi.

Componente Modello
CPU Intel i7 4790
MoBo ASUS H97 PLUS
RAM Hyper X 2×8 GB 1866 MHz DDR3
SSD Samsung 840 EVO 250 GB
PSU Corsair CX750M
Case NZXT Phantom 240
GPU Gigabyte GTX 970 G1
Dissi Arctic i30

1Modalità Campagna

La storia dei vari Call of Duty non è mai stata particolarmente articolata o lunga e questo capitolo non fa certo la differenza. Ci troviamo nel futuro, nei panni del comandante Nick Reyes, un uomo di valore che ha a cuore la vita dei propri soldati e anche dei propri robot, in particolare quella di Ethan.

Le varie missioni sono molto piatte e spesso scontate, nulla di originale. Durante lo svolgimento di esse si alternano lunghi periodi di filmati, che spesso annoiano per la loro eccessiva durata, ed adeguati periodi di gioco.

In base a come vi piace giocare, per terminare tutti gli obiettivi principali della campagna, e difendere quindi la terra, basteranno probabilmente circa 8 ore di gioco.

2Modalità Multigiocatore

Il punto forte di Call of Duty, il multiplayer, non ha subito variazioni in questo ultimo capitolo. Se siete fan della serie, per il suo multiplayer,  probabilmente sarete contenti di questo. La modalità multigiocatore competitiva e cooperativa di CoD ha sempre riscosso un grande successo, alcuni utenti addirittura acquistano il titolo esclusivamente per questo comparto.

Activision sarebbe però potuta intervenire di più per prevenire l'utilizzo di cheat, perchè si, purtroppo questo titolo è pieno di cheater. Fortunatamente questi si trovano quasi solo nelle battaglie di logoramento, dove non si riesce a restare in vita per più di due minuti. Un gran peccato, perchè questo rovina parecchio l'esperienza che potrebbe offrire il multiplayer di Call of Duty: Infinite Warfare.

3Modalità Zombie

Questa modalità viene spesso apprezzata da molti acquirenti, ed anche da noi. Nel caso non la conosceste, "zombie" è una modalità di gioco sia single player che Co-Op multiplayer, in cui dovrete sopravvivere alle orde di zombie.

In questo capitolo viene proposta un'ambientazione anni '80: Zombies in Spaceland. Quattro attori entrano a far parte di un cast per un film horror diretto dal produttore Willard Wyler che, ci mostra qual'è il suo trucco per realizzare film così realistici.

Così, questo produttore pazzo, ci catapulta nel suo film, ambientato in un parco di divertimenti. E' una modalità di gioco parecchio divertente e frenetica che ci ha incollati al monitor per diverse ore, nel nostro caso anche più del classico multiplayer.

4Giocabilità generale

Scudo

Il gameplay rimane invariato, se avete giocato a Call of Duty: Modern Warfare, conoscerete già perfettamente i tasti associati. La critica generalmente non è mai stata soddisfatta da questo, ma noi sì.

E' un gameplay fluido, abbastanza semplice, intuitivo e i tanto criticati propulsori a noi hanno convinto. Ci sono missioni stealth ed altre no, qualsiasi arma nemica può essere raccolta ed utilizzata, la vita viene recuperata pianamente in circa 10 secondi.

Una novità rispetto al altri titoli di CoD è la possiblità di utilizzare lo scudo. La sua durata è un po' eccessiva e può essere utilizzato per attaccare i nemici, mettendoli K.O. in un solo colpo. Quando questo è disponibile nelle missioni forse le semplifica troppo, ma non rovina comunque l'esperienza di gioco.

Per quanto riguarda le poche missioni in assenza di gravità abbiamo, invece, avuto qualche difficoltà nei movimenti. Mentre i comandi per guidare la navicella sono forse troppo semplici.

5Comparto grafico

L'aspetto grafico di Call of Duty: Infinite Warfare è di qualità piuttosto elevata. Le ambientazioni colpiscono e sono abbastanza dettagliate; le luci sono pressochè perfette. Nota negativa per l'acqua che, pur non essendo particolarmente presente, quando c'è è un po' carente rispetto, per esempio, alla qualità delle fiamme.

Noi abbiamo giocato il titolo con tutte le impostazioni grafiche al massimo, in 1080p senza mai perdere un FPS, abbiamo sempre potuto godere di 60 FPS stabili in ogni situazione. Peccato che i filmati siano pre-registrati, con una qualità inferiore, a 30 FPS. Passare da 60 a 30 FPS da veramente molto fastidio durante una sessione di gioco.

6Ottimizzazione

La versione dei driver NVIDIA utilizzata è stata la 375.95, mentre a metà circa del completamento della campagna abbiamo ricevuto una patch per Call of Duty: Infinite Warfare da parte di Activision.

Essa ha portato diversi miglioramenti quali: maggiori impostazioni grafiche, piccola rivisitazione dell'interfaccia dei menù, minor consumo della RAM (circa 0.5 GB). Purtroppo però, dopo questo aggiornamento, abbiamo riscontrato gravi problemi di sincronizzazione fra audio e video durante i filmati della campagna.

Confidiamo che a breve Activision risolverà l'imbarazzante problema. Come già detto, comunque, siamo riusciti a godere del massimo che può offrire la grafica del titolo in questione. Non avendo un hardware di ultima generazione, a disposizione, possiamo dire che è stato svolto un ottimo lavoro sotto questo punto di vista.