Cina

Dal prossimo novembre, i provider di servizi Internet cinesi dovranno fornire dati sulla cronologia degli utenti se il personale di pubblica sicurezza del paese lo considerasse un pericolo per la sicurezza informatica nazionale.

La polizia può effettuare verifiche sui fornitori di servizi Internet, sia in loco che in remoto. Alcuni di questi dati potrebbero includere le informazioni di login utente e i registri Internet. Gli ispettori possono anche valutare le misure precauzionali adottate da un provider contro attacchi informatici e diffusione di materiale illegale ma anche tutto ciò che riguarda la salvaguardia della sicurezza nazionale, indagini penali e attività terroristiche.

Internet

I dirigenti dovranno soddisfare qualsiasi richiesta di informazioni al fine di identificare possibili vulnerabilità nella loro rete. Tuttavia la polizia dovrà fornire un preavviso sulla data in cui verranno svolte le ispezioni, in modo da evitare possibili danni alla proprietà causati durante un’analisi.

Si tratta dell’ennesima legge che aumenta il controllo sulla popolazione cinese. Qualche anno fa, un disegno di legge obbligava le aziende straniere a fornire dati privati in qualsiasi momento se richiesto dalle forze dell’ordine.