Cisco e Intesa Sanpaolo sono enti di un certo spessore nell'ambito economico ed industriale. Soprattutto il primo di questi è attivo anche nel settore delle startup e degli investimenti digitali.

Intesa Sanpaolo non è invece nuova nella partecipazione di fondi destinati a startup ed iniziative sul territorio nazionale e lo ribadisce con l'iniziativa a sostegno delle che vogliono operare nell'ambito dell'Industria 4.0: Startup Initiative, un progetto ideato per tutte le startup in cerca di investimenti e legate al tema del digitale.

Startup Initiative: i possibili candidati

Potranno candidarsi tutte le startup in cerca di un fondo dai 200.000 ai 5 milioni di euro, a patto che siano in grado di presentare un business plan o un executive summary per il loro progetto.

Le candidature saranno aperte fino al 10 settembre 2017 e bisognerà superare una pre-selezione iniziale. Dopo di essa, i progetti accederanno ad un workshop di formazione della durata di 2 giorni, a Torino.

La formazione e le selezioni

Dopo queste procedure, i progetti potranno far progredire ed affinare ulteriormente il loro sviluppo interno di marketing e business planning fino al 25 ottobre 2017, giorno del meeting, dove con esperti e dirigenti, saranno selezionate le ulteriori vincitrici.

Infine, le finaliste, presenteranno il loro pitch il 23 ottobre  2017 a Milano, dove un pubblico di 150 investitori e player nell'ecosistema digitale commenteranno e assisteranno ai progetti.

Sicuramente un grande opportunità considerando la tipologia di feedback e le collaborazioni che possono scaturire con personalità inserite nel mondo dell'investimento e dell'innovazione.

Qui il link alla Startup Initiative, ove sono presenti tutte le informazioni per coloro interessati a partecipare.

Cisco ed Intesa Sanpaolo, insieme per l'innovazione

La partnership tra Cisco e Intesa Sanpaolo nasce essenzialmente per far progredire in Italia l'Industry 4.0. Lo stesso Andrea Contri, responsabile della startup initiative del gruppo Intesa Sanpaolo, ha affermato che questa occasione sarà una colonna portante a dimostrazione della loro strategia di open innovation.

Per entrambi gli enti questa è un'opportunità per entrare in contatto e garantire delle sicurezza alla cosiddetta categoria dei "Digitaliani", una branca di cittadini che lavora e si ingegna di giorno in giorno per portare ad una rapida accelerazione, e sviluppo, della digitalizzazione nel suolo Italiano.