Il settore dei contenuti video contribuisce alla crescita del flusso di dati su internet e quando si parla di rete non può essere assente la multinazionale leader del networking Cisco, che ha presentato le soluzioni di Video Aware Netowrking per far fronte alle nuove richieste della rete generate dal flusso di contenuti multimediali.

Le proiezioni di mercato e l'approccio di Cisco

Siamo di fronte alla prospettiva di un traffico IP globale che dovrebbe raggiungere 278 exabyte al mese entro il 2021, e del video che continuerà a dominare il traffico IP fino a rappresentare l'82% di tutto il traffico Internet entro la stessa data. I service provider stanno rimodernando le proprie reti per prepararle a sostenere l'impatto di un tale traffico, investendo su 5G, IPv6 e altre tecnologie innovative.

Cisco si rivolge agli operatori stravolgendo il mercato e offrendo ai propri clienti un networking tutto nuovo. La società di San Jose sta progettando piattaforme di rete scalabili, in grado di apprendere e che consentiranno ai service provider di tutte le tipologie e dimensioni di semplificare e automatizzare i processi. L'utilizzo di queste nuove soluzioni dovrebbe ridurre i costi operativi e migliorare la profittabilità delle aziende.

Il Video Aware Networking presentato all'IBC di Amsterdam

Cisco è la società leader nell'utilizzo di soluzioni innovative come il Segment Routing, soluzione utile per i servizi multiplayer e già scelta da oltre 20 glienti globali. La società punta quindi a un vero e proprio Video Aware Networking in grado di sfruttare il segment routing e costruito con l'uso della Cisco Open Network Architecture che include applicazioni e servizi basati su cloud, servizi di orchestrazione di rete e di automazione e infrastrutture fisiche e virtuali.

Cloud Video Aware Networking

Gli operatori video e le media company che hanno partecipato all'IBC la scorsa settimana stanno osservando con attenzione i cambiamenti del mercato, dal momento che una quantità sempre maggiore di video viene indirizzata verso le piattaforme IP e mobile. La sfida principale, per ognuno di loro sta nella creazione di esperienze che gli utenti vorranno pagare per avere, considerando anche le possibilità differenti che essi hanno di guardare i contenuti da più fonti e dispositivi.