Il mondo digitale è ancora misterioso per molti italiani e per recuperare questo gap può essere molto importante il ruolo della televisione pubblica. La RAI ha infatti prodotto e messo in onda Codice, un programma condotto da Barbara Carfagna che presenta temi che stanno cambiando e cambieranno il nostro modo di vivere e lavorare.

Codice

Codice, questo è il nome del programma, scelto perché il codice è la lingua in cui comunichiamo con i computer. 6 puntante a partire dal 28 luglio, su Rai1 il venerdì in seconda serata. I sei temi scelti sono: Denaro, Lavoro, Città, Intelligenza Artificiale, Digital Humanities, Guerra e Spazio. Per sviluppare ciascuno dei temi il team di Codice si è recato nei laboratori più avanzati e ha parlato con ricercatori e robot, letteralmente.

Codice RAI
La conduttrice saluta il robot "pepper" in Giappone

La trattazione dei temi è accessibile ed efficace per sensibilizzare il pubblico. Il programma ha ottenuto dei buoni risultati di share ed è stato riproposto di sabato pomeriggio.

Una RAI e un servizio pubblico al servizio di un mondo che cambia

Uno dei compiti della televisione pubblica è offire ai cittadini un canale d'informazione in grado di spiegare il mondo che cambia. La conoscenza è infatti l'unico vero strumento che abbiamo a disposizione contro la paura. Stiamo vivendo infatti un sempre maggiore rifiuto della modernità, che se non contrastato rischia di portare il paese in una grave situazione di arretratezza.

Riconosciamo la scelta della RAI di produrre Codice ma, anche per far fronte alla carenza di programmi nei palinsesti estivi, sarebbe stato forse più opportuno mandarlo in onda in una fascia oraria in cui il numero di telespettatori è maggiore. La stessa RAI dimostra infatti da anni con Superquark che la divulgazione scientifica in TV se fatta bene ha anche dei ritorni in termini di share.