La situazione dell'ecosistema startup italiano è difficile. Mancano gli investimenti, mancano le exit e le nostre imprese innovative hanno spesso difficoltà a scalare. Il contributo dello stato è insufficiente, soprattutto se confrontato con quello di stati come la Francia di Emmanuel Macron. È evidente che anche un contributo relativamente ridotto da parte delle autorità pubbliche potrebbe offrire un supporto non indifferente al nostro ecosistema per renderlo competitivo.

Un blogger di StartupItalia ha pubblicato stamattina un articolo che mette il lettore davanti alla realtà dei 4,3 miliardi di euro che spendiamo ogni anno per i richiedenti asilo e al fatto che, secondo l'autore, sarebbe meglio spenderli in istruzione e innovazione. l'idea di reperire denaro per le imprese, rigorosamente italiane, a discapito degli immigrati, è perfettamente in linea con le politiche del nuovo governo formato da Lega e Movimento 5 Stelle che stanno esprimendo, attraverso il ministro dell'Interno Matteo Salvini, una linea dura sulla questione migratoria.

La proposta del nostro collega è articolata ma, tralasciando per il momento i risvolti etici della questione, non tiene conto di due fattori chiave.

Il primo è legato all'effettiva possibilità di recuperare quei 4,3 miliardi di euro, che non sarebbero disponibili dal giorno successivo alla cessazione degli sbarchi in quanto necessari per mantenere i richiedenti asilo già presenti sul territorio nazionale e che non possiamo rimpatriare (dove?) dall'oggi al domani.

Il secondo è la possibilità di scegliere altre fonti per reperire il denaro per finanziare l'innovazione in Italia. Escludendo per ragioni di finanza pubblica la possibilità di aumentare il deficit, ancora seguendo l'esempio della Francia, puntare sulle privatizzazioni di società che hanno dimostrato di essere in grado di competere sul mercato, pronte per una exit nel lessico dell'ecosistema startup, e costituire un fondo d'investimento per l'innovazione.

È comprensibile la volontà di una certa parte dell'ecosistema startup di ottenere un trattamento di favore da parte del governo anche a seguito dell'assenza da parte dei governi precedenti ma non può giustificare il sostegno a un'informazione finalizzata a fomentare l'odio e la guerra tra poveri che ha portato le cosiddette forze sovraniste ad affermarsi nelle ultime elezioni.