Dandelion

Dandelion è la nuova startup sviluppata dal laboratorio X di Google, l’idea nata circa due anni fa, ora si ritrova nella divisione Alphabet ed ha ottenuto oltre 2 milioni di dollari di finanziamenti.

In poche parole si tratta di un sistema per poter sfruttare i principi della geotermia in modo da regolare la temperatura della propria abitazione, risparmiando.

 L’obiettivo di Dandelion

Lo scopo ci viene spiegato direttamente dalla fondatrice del progetto, Kathy Hannun, tramite una dichiarazione.

Il nostro team ha lavorato per diversi anni per rendere più facile e conveniente riscaldare e raffreddare le case con una fonte di energia pulita, libera, abbondante e rinnovabile, che si trova proprio sotto i nostri piedi.

Infatti gli attuali sistemi di riscaldamento sono molto dispendiosi in termini di risorse. Dandelion invece introduce un nuovo impianto che sfrutta delle particolari tubature chiamate ground loops ed una pompa di calore all’interno della propria casa.

Dandelion, StartupIn inverno, l’acqua che si trova all’interno dei tubi assorbe il calore dalla terra mentre la pompa la trasforma in aria calda. Per quanto riguarda l’estate invece accade l’inverso, ovvero la pompa veicola il calore verso il basso, disperdendolo nel terreno.

I costi

La parte più difficile dell’installazione di un sistema geotermico è sempre stata l’installazione dei tubi nel terreno,. Noi abbiamo sviluppato mezzi efficienti, che rendono l’intero processo relativamente veloce e poco costoso.

Il costo dell’impianto infatti, si aggira tra i 20 e i 25 mila dollari, contro i 60 mila convenzionali, tuttavia il risparmio non è solamente in termini monetari, ma anche per quanto riguarda l’emissione di anidride carbonica, dovuti ai sistemi di riscaldamento attuali, che verrebbero totalmente eliminati.
I primi sistemi Dandelion sono stati installati a New York.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito ufficiale della startup. Inoltre, in caso voleste capire meglio il funzionamento di questo sistema vi invitiamo a visionare il video lasciato di seguito.