I digital trends 2019 secondo gli esperti USA

Fine anno, tempo di bilanci e, sopratutto, di previsioni.
Da oltre un mese, esperti, tech guru, influencer veri e presunti, si scatenano negli USA (e non solo, of course) sui trends che tutti noi, coinvolti a vario titolo in questo business, dovremmo tener d’occhio e cavalcare il prossimo anno.

Vediamone la top 3 secondo altrettante fonte autorevoli. Cosi, al rientro dai brindisi e dai festeggiamenti, avremo pronti degli spunti di conversazioni per clienti, colleghi, boss da motivare nelle scelte strategiche di marketing per il 2019.

1SMART SPEAKERS E AUDIO

Secondo Michael Tasner di Forbes, dovremmo tutti correre al riparo se la presenza online che curiamo non è ottimizzata per gli smart speakers.

“I miei bambini iniziano la giornata consultando Alexa. Tutti in famiglia chiediamo al dispositivo molte domande (cose da fare, quali ricette cucinare, ecc.) e ordiniamo la spesa in pochi secondi. Credo che la voce continuerà ad essere il trend rivoluzionario.

Per capitalizzare questa tendenza, suggerisco di ottimizzare il sito web per la ricerca vocale. Per fare questo, occorre per prima cosa capire cosa cercano i potenziali clienti e tenere presente che le query audio sono conversazionali e più lunghe. Infatti, se in una ricerca per parole chiave su Google si utilizzerebbe qualcosa del tipo “ristoranti nyc”, chiedendo ad Alexa è più facile sentire qualcosa del tipo: “Alexa, quali ristoranti servono la cena ora?”

Il secondo passo quindi è quello di incorporare quelle stesse domande e frasi nei siti web. Come? Creando ad esempio una sezione FAQ o scrivere post di blog sui vari argomenti e domande incorporando peró sempre le frasi “conversazionali”. Se stavi ottimizzando il sito per “i ristoranti che servono la cena all’ora x”, ora sarebbe meglio scrivere contenuti discorsivi come ad esempio: “Serviamo la cena dalle 17:00 alle 22:00 dal lunedì al sabato”. Questo verrebbe rilevato piú facilmente da Alexa (e simili) e consentirà di posizionarsi più in alto con la ricerca vocale.”

2IL MONDO VERTICALE DI INSTAGRAM

Il 2018 è stato un grande anno per Instagram e per tutti coloro che hanno saputo trarne vantaggio lanciandosi e sperimentando. Con i suoi 4 miliardi di Likes al giorno e il 23% di engagement superiore al fratello Facebook, nel 2019 si affermerà senz’altro come il player principale in grado di far ottenere un ritorno dell’investimento migliore rispetto a qualsiasi alta piattaforma social media.

Robert Katai su AdWeek sostiene inoltre che la IG TV farà la differenza.

“Annunciata e lanciata a giugno 2018, IGTV, a differenza di YouTube e di altre piattaforme di videostreaming, è dedicata alla riproduzione di video verticali e, quindi, adatto per i marketer e i produttori di contenuti che si rivolgono a un pubblico esclusivamente mobile.

Perché verticale? Instagram vuole incoraggiare le persone a creare contenuti video ma, allo stesso tempo, a farlo esclusivamente per i dispositivi mobili. Sappiamo già che le persone hanno maggiori probabilità di utilizzare i propri dispositivi mobili in posizione verticale, quindi quel tipo di video.”

Tra i brand più interessanti che la stanno ampiamente utilizzando negli USA, occhio a Chipotle e alla sua campagna “What for lunch” o allo storytelling di Warby Parker nella sua campagna #WearingWarby.

3LA REALTÀ AUMENTATA ENTRA NEL QUOTIDIANO

Se ne parla da tempo ma spesso, viene percepita di qualcosa ancora lontano dalla nostra vita quotidiana. Diventa molto più reale quando, una donna per scegliere il nuovo fondotinta, scopre che c’è un nuovo modo, a portata di mano, per scegliere quello più adatto a lei.

L’Oreal ha acquisito a marzo di quest’anno la tecnologia canadese Modiface AR che in precedenza era già stata utilizzata da Sephora ed Estée Lauder per offrire ai propri clienti un’esperienza olografica che aiuta i consumatori a conoscere la gamma dei prodotti dell’azienda e a scegliere il migliore per le proprie necessità. Non solo, nel 2018 in generale, L’Oreal ha dimostrato un’enorme attenzione al digitale assumendo oltre 2.000 esperiti nel settore constatando già un aumento delle vendite nel proprio e-commerce del 34%.
Durante l’estate poi, grazie a questa acquisizione, L’Oreal ha annunciato anche una partnership con Facebook per fornire una nuova esperienza di prove di trucco a tutti gli utenti nel mondo a portata di cellulare.

DITE LA VOSTRA

Infine, se avete voglia di contribuire ad uno dei più approfonditi report sui digital trends nel prossimo anno, prendetevi 10-15 minuti di tempo per compilare il sondaggio di Adobe qui sapendo che, a febbraio quando verrà pubblicato il report, avrete contribuito anche con la vostra voce ed esperienza alla sua realizzazione.