Oggi la startup Skydio ha presentato il modello R1, un drone in grado di sfoggiare quella che la società chiama "guida autonoma". Questo significa che il drone è in grado di "fissarsi" su un bersaglio, fino a seguirlo (in volo, naturalmente) mentre riprende un video ed al tempo stesso evita gli ostacoli. Questo significa non soltanto schivare un paio d'alberi, ma riuscire addirittura a muoversi agevolmente in una vera e propria foresta.

Il processo per accedere alle funzionalità di guida autonoma è particolarmente semplice da sfruttare. Una volta aperta l'app, si accede alla visione del drone attraverso una camera che registra in 4k ed a 30 fps; da lì è possibile tappare su sé stessi, un altra persona o perfino un gruppo, così da permettere ad R1 di identificare le caratteristiche quali la forma del corpo, l'apparenza generale o la stazza, per iniziare ad essere seguiti.

drone R1
Il modello appena presentato R1, primo drone al mondo con tecnologia di guida autonoma

La velocità massima è di 25 miglia orarie, mantenendo le capacità di guida autonoma, mentre l'autonomia della batteria si ferma a 16 minuti con una singola carica. La memoria ammonta a 64 GB.  Skydio non è la prima società a voler sfruttare le nuove tecnologie per rendere più semplice il volo ed il controllo di un drone, basti pensare a DJI ed altri che hanno usato metodi simili per impedire l'impatto contro altri oggetti. Ma la startup ha lavorato in modo tale da far volare da solo il drone e fargli "agganciare" determinati bersagli.

R1 rappresenta il punto di contatto tra la tecnologia dedicata alle auto e quella dedicata ai droni

La startup sta utilizzando molte di quelle tecnologie che al momento solo in mano ai produttori di auto. Il cervello del drone è composto da un processore Nvidia TX1 a 256 core, un componente dal valore di svariate centinaia di dollari, già in uso su diversi veicoli a guida autonoma.

Nonostante tutte queste caratteristiche facciano pensare ad un drone adatto ai novizi, il prezzo di partenza per tutta questa tecnologia ammonta a 2499 dollari, difficilmente attraente per chi si avvicina per la prima volta a questo mondo. Il CEO di Skydio, Adam Bry, ha infatti dichiarato come non sia un prodotto pensato per il mercato mainstream.

Al momento, la compagnia spera di trovare una platea di utilizzatori attratti dall'idea di poter girare video, senza aver bisogno di un pilota solo per il drone. Chiaramente, con questa mossa Skydio non si sta cementificando come una compagnia adatta al mercato consumer, ma le utilità del drone sono da ricercare altrove, come nel campo delle costruzioni, delle assicurazioni o dell'agricoltura.