I droni sono state una delle poche tecnologie sviluppate in questi anni in grado di dividere l’opinione pubblica su cosa essi possano o non possano fare. Dal videomaking alle consegne a domicilio passando addirittura per l’uso nel campo della sicurezza.

In fatto di droni, DJI, azienda cinese, è leader nel settore ormai da anni. I suoi prodotti sono riconosciuti da tutti come i migliori e vengono usati in tantissimi modi. Tuttavia nell’ultimo i periodo i droni DJI hanno fatto discutere, sopratutto in USA.

L’esercito americano ha infatti deciso di sospendere l’utilizzo dei droni durante le proprie missioni. Tale decisione fu presa già lo scorso maggio ma è stata resa pubblica solo poco fa.

Decisione drastica e delusione DJI

DJI è rimasta sorpresa dalla decisione ma si è dichiarata volenterosa di collaborare al fine di fornire i giusti mezzi per il lavoro che deve essere svolto.

La comunicazione è molte breve, quasi sbrigativa. I droni DJI erano impiegati in oltre 300 programmi ma sono stati dismessi per rischi operativi legati al loro utilizzo.

Drone DJI

Il comunicato però è ben più drastico di ciò che si possa pensare. Oltre alla cessazione di utilizzo dei droni il comunicato invita a disinstallare qualsiasi applicazione sviluppata da DJI presente sugli smartphone.

L’azienda, nonostante voglia collaborare, si è dichiara molto delusa dall’accaduto. Non tanto per il trattamento ma poiché non è stata avvisata della scelta.

Tanto caos per nulla dato che la US Army ha dichiarato che tali imposizioni sono già in fase di revisione, seppur per ora rimangano ancora in vigore.