Dopo le accuse ufficiali è arrivata una rapida risposta da Elon Musk che ha deciso di accordarsi con la SEC. L'accordo dovrà essere ratificato da un tribunale ma ha già tranquillizzato i mercati e consentirà a Tesla di concentrarsi sugli obiettivi industriali e finanziari che restano ambiziosi e includono il raggiungimento dell'utile a partire dal prossimo trimestre.

Elon Musk non sarà più il Chairman di Tesla

Elon Musk ricopriva contemporaneamente i ruoli di CEO e Chairman (presidente del CdA) e con l'accordo dovrà rinunciare solo a quest'ultimo. Ha 45 giorni di tempo per abbandonare la posizione e non potrà ritornare nel ruolo per i prossimi tre anni. Una notizia comunque positiva, visto che in caso di processo avrebbe rischiato di dover abbandonare anche la posizione di CEO.

La situazione porterà a una separazione tra i ruoli tipica di altre culture di management e dunque una maggior sorveglianza sulle attività del CEO, che dovrà anche assumere un avvocato che lo supporterà nel gestire le relazioni con il pubblico, in particolare per evitare di rilasciare dichiarazioni che possono mettere a rischio la società.

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La sanzione della SEC calma l'incertezza

La sentenza prevede inoltre una sanzione di 40 milioni di dollari, 20 a carico di Elon Musk e 20 a carico della società. Questa decisione, seppur costosa, è servita a calmare il clima di incertezza attorno alla società, che negli ultimi giorni è stata al centro dell'attenzione dei media e degli analisti.

Secondo gli analisti la società dovrà raccogliere nuovi investimenti entro la fine dell'anno e con la chiusura della causa giudiziaria avrà la possibilità di farlo in un clima di tranquillità. Intanto si stanno già vedendo i primi risultati, con il titolo che ha aperto oltre i 300 $.