ENEA, il cemento ecologico al "gusto" di birra

ENEA

Le tematiche attorno ai materiali utilizzati per l'edificazione di infrastrutture di vario genere è quanto più mai attuale e di interesse pubblico. Recentemente, un'agenzia nazionale si è lanciata nell'immenso mercato odierno con un prodotto che pone le basi per una grande rivoluzione nel settore dell'edilizia.

Costruire con la birra?

ENEA, azienda italiana, ha infatti brevettato il suo innovativo metodo di produzione di una nuova tipologia di cemento. Questo lascia inalterate le caratteristiche fisiche e meccaniche originarie del materiale e ne aggiunge altre davvero sorprendenti: grande leggerezza, notevole resistenza al fuoco e maggiori capacità di isolamento termo-acustiche.

Va inoltre sottolineato come il processo di creazione sviluppato dai ricercatori, denominato BAAC, sia più economico e maggiormente ecosostenibile rispetto a quelli tradizionali, in quanto prevede l'esclusione della polvere di alluminio, un componente noto per essere altamente infiammabile.

Proprio così, l'agente aerante infiammabile, viene sostituito da semplice lievito di birra miscelato con acqua ossigenata.

Qui di seguito il sito ufficiale dedicato a ENEA.

ENEA, non vuole soltanto portare al pubblico un materiale più sicuro ed economicamente vantaggioso, bensì dare un grande aiuto allo smaltimento dei rifiuti ed alla produzione ecofriendly.

Inoltre, da sottolineare come questo cemento possa dare una garanzia contro l'esposizione all'inquinamento acustico. Un elemento da non sottovalutare se prendiamo d'esempio un recente studio Gfk, ove viene messo in evidenza come il popolo italiano sia quello maggiormente esposto ad esso.