Due uomini contrattano sullo scambio

Fin dai dalla Preistoria, l'uomo si è impegnato a migliorare la meccanica dello scambio di beni.

All'epoca qualcuno disponeva di allevamenti e qualcun altro di coltivazioni. La cosa più istintiva è stata semplicemente scambiare i beni prodotti da ognuno. Scambiare una pecora per una data quantità di fieno, però, non sempre rappresentava un trattamento equo. Mancava la fiducia tra venditore e compratore. Magari la pecora era troppo magra o troppo grassa, e lo scambio era così falsato.

Dall'esigenza di rendere più preciso lo scambio, l'uomo ha deciso di creare un'intermediazione. I metalli diventarono il mezzo attraverso cui acquistare beni. Avere con sé metallo in giro per la città, però, non era troppo sicuro. Anche qui mancava la fiducia da parte del possessore di metalli.

Stampare carta-moneta

L'uomo creò così la banconota, sicuramente la carta-moneta non era ingombrante e insicura. Tutti felici, fino a quando i ladri non iniziarono a rapinare le case e, in seguito, le banche. La fiducia mancava anche qui.

Solo verso la fine dello scorso secolo, l'uomo ha pensato che la dematerializzazione della moneta fosse un processo da completare. Alcuni, tra cui Elon Musk, hanno visto in Internet una rampa di lancio per creare una moneta elettronica.

Finchè la moneta resta fisica, il furto può avvenire. Qualunque scambio prima della moneta elettronica, inoltre, era spesso non tracciabile.

I dati statistici

Il contante, nei Paesi più sviluppati, è spesso l'arma dei criminali. Con la moneta elettronica tutto è tracciabile. I Paesi più sviluppati utilizzano quasi esclusivamente moneta elettronica. Ci stiamo trasformando in una società Cashless, con diverse nazioni che effettuano questa metamorfosi a velocità diverse. La Norvegia effettua solo il 23% delle transazioni in contanti. La Svezia addirittura il 15% e ha annunciato, inoltre, che entro il 2023 la moneta contante sarà ufficialmente fuori corso.

I Paesi in crisi, invece, arrivano ad effettuare transazioni in contante per quasi il 90% del totale. La Spagna riporta un dato vicino all'87% la Grecia all'88% e l'Italia all'86%. Non a caso, in Italia si riscontrano casi di evasione sull'IVA con frequenza doppia rispetto agli altri paesi dell'Unione Europea.

La "Cashless society" riduce l'evasione fiscale, e questo è un bene per il Paese.

Il contante porta all'evasione e l'evasione porta all'aumento delle tasse. L'aumento della pressione fiscale, a sua volta, incentiva l'evasione. Un cane che si morde la coda.

Finchè non ci accorgeremo di questo, saremo trascinati nelle sabbie mobili del contante.

È finita l'era del contante e dobbiamo prenderne atto.