Bitcoin vs Ethereum e la guerra delle criptovalute

Ethereum vs Bitcoin

Le criptovalute, ovvero quelle valute paritarie decentralizzate digitalmente basate su crittografia per convalidare transazioni, iniziano ad acquisire sempre più importanza all'interno dell'Internet of Things.

Le più famose sono Bitcoin ed Ethereum.

Bitcoin vs Ethereum

Bitcoin è la valuta virtuale più famosa delle due, essendo anche quella più vecchia (nata nel 2009) mentre Ethereum (di nascita recente) sta acquisendo sempre più valore nel mercato.

Bisogna specificare come questi due elementi si differenzino tra loro sotto vari aspetti: il Bitcoin è destinata ad essere utilizzata più come moneta virtuale mentre Ethereum è dedicato agli smart contract, ovvero oggetti informatici che automatizzano l'esecuzione di clausole contrattuali, e per questo fa parecchio gola alle aziende che iniziano man mano a sfruttarli.

Ovviamente affermare che Ethereum sia un token e Bitcoin una semplice moneta, non è la definizione più corretta. Entrambe sono criptovalute e la loro "diversa definizione serve solo a dare a chi di dovere, un'immagine più rassicurante del loro scopo", afferma Franco Cimatti – presidente di Bitcoin Foundation Italia.

Cimatti inoltre afferma che "Ethereum in questo momento è molto in voga, facendo raggiungere ad un wallet una somma complessiva di 283 milioni. Investire in questa criptovaluta non permetterà di ottenere benefici a breve termine, ma solo a lungo".

Il problema principale che viene affrontato ora è la sicurezza: essendo non indicizzate, queste valute sono poco sicure; esattamente un anno fa, un hacker è riuscito a truffare 79,6 milioni di dollari allarmando tutta la comunità del mercato delle criptovalute.

Per quanto riguarda Bitcoin è una vera e propria moneta creata dall'utente Satoshi Nakamoto (tutt'ora sconosciuto alla comunità). È una moneta anonima in grado di essere mandata e gestita dagli utenti senza alcun controllo da parte di una banca centralizzata. Per "guadagnare" è necessario disporre di macchine in grado di far elaborare dati ad un programma soprannominato miner che, grazie al grosso carico di lavoro eseguito su hardware dedicato, riesce ad estrarre la moneta.

Cambiamento: non necessario o obbligatorio?

La "guerra" tra le due valute c'è ma ciò non comporterà una sostituzione, bensì una convivenza dove, spiega Federico Pecoraro, fondatore di Robocoin Italia, "Bitcoin essendo troppo grande addirittura per se stesso, necessita di una nuova infrastruttura per gestire più velocemente le transazioni".

Ovviamente, non tutti sono d'accordo su questa modifica: c'è chi vorrebbe apportare modifiche al codice, e chi vorrebbe che le cose restassero esattamente come sono.

Conclude Pecoraro, "L'unione della community renderà ancora più forte e potente l'uso di questa moneta".