Due temi presenti nel dibattito politico attuale sono la presenza delle fake news e il ruolo della Russia a sostegno di forze politiche di vari paesi. Spesso questi argomenti vengono associati e da Facebook arriva una notizia che rende ufficiale questo legame, con veri e propri investimenti nella diffusione di notizie false per indirizzare l’opinione pubblica.

Il comunicato di Facebook

Su questo argomento si è espresso direttamente il Chief Security Officer di Facebook con un comunicato.

“Ci sono stati sospetti di un’interferenza russa nel processo elettorale delle presidenziali del 2016. Una delle questioni emerse nel rapporto sugli usi inappropriati dei Facebook ads è la presenza di un legame tra gli ads di fake news e un impegno dalla Russia. Analizzando questi traffici abbiamo individuato ads per 100000 $ spesi su 3000 post inviati da 480 account e pagine falsi”.

Le parole del manager sono una riaffermazione della policy di Facebook che vieta esplicitamente gli account non autentici. Il risultato è stata dunque la chiusura degli account in seguito alle verifiche e alle segnalazioni.

Facebook Russia Fake News server

Come è legata la Russia?

Gli ads non presentavano un sostegno esplicito a un particolare candidato presidente, evitando quindi di essere considerati una vistosa propaganda politica. I post hanno però in comune il fatto di promuovere le discriminazioni nella società.

Gli annunci non sono stati inviati dalla Russia e non sembrano legati a una struttura organizzata ma probabilmente sono opera di cittadini della federazione. Questa tesi, nonostante la provenienza da IP statunitensi, è supportata dall’utilizzo da parte di questi utenti del social network in lingua russa.

L’impegno contro le fake news

Facebook è uno strumento potentissimo e per questo l’azienda sostiene una lotta alle fake news e agli utenti falsi. Per questo vedremo nei prossimi mesi l’introduzione di strumenti d’intelligenza artificiale in grado di controllare in modo efficace tutti i post del programma ads.