Facebook ha sospeso Cambridge Analytica, crollo in borsa

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Le elezioni statunitensi del 2016 hanno rappresentato un punto di svolta della comunicazione sui social, essendo emersi più che sospetti sui fenomeni di manipolazione dell'opinione pubblica, avvenuti almeno apparentemente in una sola direzione e con modi inediti. Nuovo punto di svolta, la scelta di Facebook di revocare l'accesso alla società Cambridge Analytica, vicina a Steve Bannon, ex consigliere del presidente Donald Trump. Ripercorriamo assieme la vicenda.

L'interferenza russa e i nuovi sospetti

Robert Mueller Facebook

Sulla campagna elettorale che ha portato Donald Trump alla Casa Bianca pesano i sospetti di un coinvolgimento di società russe che hanno promosso sui social notizie, più o meno false, a sostegno di argomenti cari alla destra statunitense, come dimostrano le pubblicità acquistate in massa sui social, in particolare su Facebook.

Il procuratore incaricato delle indagini sul cosiddetto RussiaGate è l'esperto Robert Mueller che sta conducendo attente indagini e che ha anche incontrato esponenti dell'azienda di Menlo Park. Tra le persone coinvolte è presente in primo piano Steve Bannon, uomo chiave della campagna elettorale del Tycoon di New York.

Oltre all'interessamento diretto dei social network sono presenti delle accuse verso la società Cambridge Analytica, accusata di essere stata un tramite chiave per riuscire a mettere in piedi il sistema di diffusione delle notizie false. L'azienda dovrà dunque fornire alle autorità i dati sulle proprie attività degli ultimi anni. Di che cosa si occupava quest'azienda?

Il lavoro di Cambridge Analytica

Cambridge Analytica

Cambridge Analytica è stata fondata nel 2013 dal miliardario statunitense con idee conservatrici Robert Mercer con lo scopo di offrire un supporto strategico alle campagne elettorali, offrendo dati sul comportamento degli utenti sui social. Dalla fondazione si sono succedute 44 campagne elettorali negli Stati Uniti. Ha avuto però un ruolo di primo piano con l'ultima campagna presidenziale, inizialmente al fianco di Ted Cruz nelle elezioni primarie del Partito Repubblicano e, successivamente, fino all'effettiva elezione di Donald Trump. La società offriva la possibilità di costruire una campagna elettorale con un approccio psicometrico, studiando i like, i commenti e i luoghi visitati dagli utenti. Come hanno fatto a ottenere questi dati?

Un'applicazione incriminata

Huawei Mate 9 APPLICAZIONI

Melcer è un matematico, esperto in intelligenza artificiale e a lungo a lavoro nel team di IBM Watson. Ha dunque sviluppato gli algoritmi per analizzare i dati. Le prime campagne elettorali seguite non sono andate molto bene per via della scarsità di dati disponibili.

Nel 2015 è arrivata l'idea che ha radicalmente cambiato il corso dell'azienda. Il team di Cambridge Analytica ha sviluppato l'applicazione "thisisyourdigitallife", una delle tante webapp che in cambio dell'accesso a Facebook offrivano alle persone dei profili psicologici. La maggior parte delle persone non stanno attente ai dati che mettono a disposizione delle applicazioni e non si preoccupano neppure di revocare l'accesso dei dati a terzi. Questo ha portato circa 50 milioni di persone a consegnare i profili privati al team di Melcer e Bannon.

Questa è una debolezza del comportamento degli utenti. Si è invece inizialmente fatto riferimento a una "falla" creando il timore che i profili ottenuti siano stati in realtà effetto di un problema di sicurezza del famoso social network.

"La notizia di un furto di dati è falsa. Aleksandr Kogan ha ottenuto i dati da utenti che hanno effettuato l'accesso via Facebook all'applicazione da lui prodotto. Le persone erano a conoscenza delle informazioni cedute e nessun sistema è stato violato."

Aggiornamento del comunicato stampa

Quali sono state le contromisure della società californiana? Quali gli effetti?

Facebook revoca l'accesso e crolla in borsa

netflix Cambridge Analytica

Visto che il fatto è diventato di pubblico dominio, Facebook ha deciso di rispondere togliendo l'accesso al social da parte della società.

"Abbiamo sospeso Strategic Communication Laboratories (SCL), inclusa la società di consulenza politica Cambridge Analytica, da Facebook."

Queste sono le prime righe del comunicato in cui la società spiega i motivi dell'esclusione di SCL e Cambridge Analytica. Il gruppo ha infatti violato le regole della community proponendo come "applicazione a fini di ricerca" una soluzione per fornire dati a organizzazioni politiche, commerciali e militari di tutto il mondo. Facebook si impegna inoltre a proseguire se necessario per vie legali.

A Wall Street si sono sentiti gli effetti di questa serie di fatti che potrebbe anche minare la sicurezza percepita dalle persone. La società al momento ha perso quasi il 7% del valore rispetto all'apertura, bruciando olre 30 miliardi di dollari di capitalizzazione.