Al giorno d’oggi è difficile non riuscire a parlare di Facebook. Il noto social network è ormai entrato nella nostra quotidianità, una piattaforma di importanza sociale sulla quale spesso e volentieri basiamo le nostre informazioni.

Tuttavia Facebook non è nato per questo e si vede. Recentemente si è riproposto il problema delle fake news, in questo caso riprodotte tramite ads provenienti dalla lontana Russia.

Il grande social network blu tiene alla sua immagine e si è schierata immediatamente contro questa disinformazione, andando inoltre ad investire più di un miliardo per la creazione di contenuti originali.

Facebook, in arrivo nuove regole

A causa di tutti questi avvenimenti l’azienda si è vista costretta ad andare a rivedere e riconsiderare quelle che sono le regole che determinano i guadagni dell’editoria digitale sul social network.

Come detto Facebook fu duramente criticata per aver lasciato troppa libertà ai vari publisher. Libertà che ha poi portato ad un’ampia diffusione di notizie false che, in un modo o nell’altro, facevano il giro del social network portando ampi guadagni a chi le aveva pubblicate.

Facebook contro le fake news

Il nuovo sistema di regole entra in vigore immediatamente ed andrà ad incidere su quelli che sono i guadagni provenienti dai contenuti pubblicati su Facebook.

All’interno di queste nuove regole si sono andati a definire una nuova serie di definizioni di contenuti fino ad oggi non considerati. Tra di essi troviamo: personaggi legati al mondo dell’intrattenimento familiare ripresi in scene violente o comportamenti inappropriati; scene di violenza o infine contenuti degradanti.

Contenuti, quindi, che da oggi avranno una limitazione ben precisa. Tuttavia, su quest’ultimo punto si è espressa Carolyn Everson, VIce Presidente Senior Marketing Solution per Facebook:

Appena determiniamo che il contenuto ha violato i nostri standard lo rimuoviamo, ma con una comunità così grande come la nostra, la tolleranza zero non significa spesso lo zero assoluto.

Il lavoro da fare quindi è ancora molto, sopratutto se si considera quanto ampia è la comunità di Facebook. Tuttavia l’impegno c’è stato, nuove regole sono state scelte e un maggior monitoraggio sarà effettuato per ripulire il social network da contenuti non adatti.