Facebook, il sito che ha dato vita alla "movida" dei social network sta per subire un cambiamento importante e che riguarderà tutti i minorenni che vorranno far parte della sua piattaforma.

Difatti il figlio prediletto di Mark Zuckerberg, dovrà adattarsi alle norme dell'Unione Europea per la protezione della privacy dei cittadini e quindi tutti i soggetti al di sotto dei 15 anni dovranno avere il permesso dei propri genitori.

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Necessità di protezione

Ma parliamoci chiaro, penso che la maggior parte di noi abbia già discusso più e più volte sul marasma di "piccole pesti" e leoni da tastiera presenti sulla famosa piattaforma, entrambe categorie inconsapevoli di ciò che comporta far parte di queste comunità online.

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Da questo punto di vista, l'introduzione più interessante è quella che vieterà la presenza della pubblicità per la versione riservata ai minorenni e la facilità di gestione e accesso alle impostazioni della privacy, che con un semplice click potranno essere facilmente modificabili.

Tuttavia, la modalità di approvazione rimarrà la stessa di quella dei precedenti anni, ovvero quella tramite la fornitura di un indirizzo mail del proprio tutore legale, ma che rimane fallimentare vista la facilità con cui è possibile essere aggirata, anche dai più piccoli.

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Sicuramente un cambio che avrà delle conseguenze per i social network più famoso del globo, difatti la maggior parte dei ragazzi nella fascia d'età sotto i 16 anni cerca solo un posto dove poter non essere letto dai propri genitori; è forse l'inizio di un nuovo declino per la piattaforma mediatica targata Zuckerberg?

Ricordiamo che il cambio del regolamento di iscrizione avverrà ufficialmente il prossimo 25 maggio 2018.