La presenza di fake news sui social network è ormai considerata un problema sociale importante e anche Facebook ha deciso di intervenire promuovendo dei nuovi contenuti finalizzati a migliorare l'alfabetizzazione digitale e promuovere nei giovani un uso attento delle notizie presenti su internet.

Le lezioni di Facebook contro le fake news

Il progetto del social è una biblioteca digitale con contenuti realizzati per giovani tra gli 11 e i 18 anni per acquisire capacità di pensiero critico e di una condivisione dei contenuti coscienziosa. Le lezioni pronte all'uso hanno come base il lavoro in licenza creative commons realizzato dal team Youth and Media del Berkman Klein Center for Internet & Society della Harvard University.

Le lezioni includono i risultati degli ultimi 10 anni di ricerca realizzati all'interno della sopracitata università e includono aree tematiche come la privacy, la reputazione digitale, la sicurezza ma non solo. L'aspetto più interessante è sicuramente l'introduzione di lezioni specifiche sull'alfabetizzazione nella fruizione dell'informazione.

Pronte per gli educatori e personalizzabili

Gli educatori possono utilizzare queste risorse durante le loro lezioni e per la realizzazione di attività extracurriculari specifiche. Al momento sono disponibili in inglese ma in Facebook stanno lavorando per rendere disponibile la traduzione in 45 lingue e per rendere disponibili delle modifiche ideate insieme ad associazioni che lavorano nel settore dell'alfabetizzazione digitale.

La responsabilità sociale d'impresa e le fake news

Questa è un'azione realizzata da Facebook per promuovere la propria immagine e per contrastare la pubblicità negativa creata dal rapporto tra i social network e le notizie false. L'azienda ha iniziato a introdurre forme di controllo dopo l'esplosione di scandali come quelli di Cambridge Analytica ma è doveroso ricordare che i produttori di bufale seriali hanno acquistato pacchetti pubblicitari Facebook ads e l'azienda non si è rifiutata di venderli prima che i fatti diventassero di pubblico dominio.