eBay, il noto sito di e-commerce online, è da tanto tempo stato legato al nome ed ai servizi offerti da PayPal. I pagamenti venivano, vengono, finalizzati utilizzando questo circuito, soprattutto per garantire tutele e rimborsi efficienti contro le truffe del web e gli incidenti che potrebbero capitare tra una spedizione e l’altra.

Ma non è un caso, difatti nel 2002 fu proprio il colosso del commercio online a credere nel progetto lungimirante della grande “P” e ad acquistarla.

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Una separazione già in corso?

Tuttavia, dal 2014, proprio l’azienda specializzata nelle transazioni digitali ha iniziato un processo di separazione per divenire una singola entità, riuscendovi a titolo definitivo nel 2015.

Questo probabilmente poiché proprio la stessa PayPal si è resa conto di voler operare in più settori dell’economia e fornire più servizi ai propri clienti, anche inclusi con i servizi della pubblica amministrazione, come ad esempio la possibilità di integrare il proprio conto o pagare i bollettini.

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Ayden

La strada Adyen

Attualmente eBay ha quindi deciso di virare verso il servizio offerto da Apple Pay, sviluppato da poco tempo, ed entro la fine del 2018 lo integrerà ufficialmente, almeno negli Stati Uniti.

Questo è solo l’inizio, in quanto il progetto del celebre sito di e-commerce è quello di arrivare ad utilizzare a pieno regime la piatafforma Adyen, un sistema di pagamenti elettronici gestito da un’azienda Olandese che è specializzata nei pagamenti elettronici online e gestisce servizi di alto livello come Samsung Pay e Google Pay.

Una mossa che quindi fa chiaramente pensare a come il settore dell’e-commerce si stia evolvendo attualmente e di come voglia puntare a gestire tutte le operazioni tramite i propri mobile device. Tuttavia, questo processo di cambiamento sta avvenendo in primis negli USA ed inoltre PayPal continuerà ad operare con eBay fino al 2023.

Ovviamente questo cambiamento avrà sonseguenze visibili in tutto l’ecosistema economico, in quanto questo avvia due scenari di sviluppo alquanto importanti e, probabilmente risonanti.

Prima di tutto, PayPal, è ormai definitivamente considerabile come un’unica cellula che opera individualmente e che da qualche anno a questa parte potrebbe realmente entrare completamente all’interno della nostra quotidianità. Questo grazie soprattutto alla fama di cui gode ed al sistema di tutele che garantisce.

Da un altro punto di vista invece, questi eventi potrebbero essere il definitivo incipit alla crescita delle nuove piattaforme che operano nel settore delle transazioni digitali e che finalmente potrebbero puntare ad una crescita prima impossibile.

Tuttavia, per adesso questo cambiamento si sta limitando al territorio Statunitense, ma è solo questione di tempo prima che arrivi in Europa.