Cuccia ford

Una nuova invenzione per gli amici a quattro zampe sta per arrivare sul mercato, si tratta di una cuccia tecnologica dotata di ogni comfort.

La cuccia cancella rumori

La cuccia hi-tech è stata progettata dalla casa automobilistica Ford e riesce a mettere al riparo i cani di grandi dimensioni non solo dal freddo e dalla pioggia ma anche dal rumore dei fuochi d’artificio. L’azienda per realizzare questa invenzione ha preso in prestito la tecnologia di cancellazione del rumore usata su veicoli, cuffie e auricolari per proteggere i cani dallo spavento causato dai giochi pirotecnici.

Il funzionamento è semplice: quando i microfoni all’interno della cuccia rilevano le esplosioni dei fuochi d’artificio, il sistema audio incorporato emette frequenze opposte che annullano, o comunque riducono in modo significativo, il rumore dei fuochi. A coadiuvare la tecnologia c’è anche l’uso del sughero ad alta densità, ideale per l’insonorizzazione.

Controindicazioni per l’insonorizzazione

Queste cucce utilizzando questa tecnologia di insonorizzazione hanno però delle contro indicazioni. Infatti è stato scientificamente provato sulle cuffie, in commercio attualmente, che utilizzano questo metodo di annullamento del rumore, che a lungo andare sono molto nocive per l’udito. Questo potrebbe essere quindi un problema se la cuccia dovesse attivarsi troppo frequentemente andando quindi a nuocere all’udito dei cani che dormono al suo interno.

Non si sa ancora se sarà disponibile una versione che permetta di attivare o disattivare la modalità in modo da usarla solamente in caso di estrema necessità, per ora in ogni caso è solo il primo prototipo di una serie di cucce che andranno messe in commercio nei prossimi mesi. Un rappresentate di Ford ha rilasciato una dichiarazione dicendo:

La cuccia è ispirata al sistema di cancellazione del rumore usato sul Suv Edge. Al momento è un prototipo, e inaugura una serie di iniziative, chiamate “interventi”, che applicano le conoscenze del settore automotive alla risoluzione dei problemi quotidiani.