Google sta investendo ingenti quantità di denaro in startup per protendere verso un'obiettivo concreto: mettere i propri servizi come ricerca, Maps e il suo assistente vocale, in prima fila per i prossimi miliardi di utenti nei mercati emergenti.

Per farlo sta investendo 22 milioni in KaiOS, la società che ha costruito l'omonimo sistema operativo per feature phone, che include una vasta gamma di app native e altri servizi simili a quelli già presenti negli attuali smartphone. Come parte dell'investimento, KaiOS lavorerà per integrare i servizi di Google in più dispositivi, dopo aver inizialmente annunciato le app Google, per i telefoni Nokia con tecnologia KaiOS, all'inizio di quest'anno.

Questo finanziamento consentirà di accelerare lo sviluppo e l'implementazione globale di feature phone intelligenti abilitati a supportare il Sistema Operativo, permettendo di connettere la vasta popolazione che ancora non può accedere a Internet, specialmente nei mercati emergenti, almeno secondo il CEO di KaiOS Sebastien Codeville.

Il mondo mobile è oggi dominato dagli smartphone: ne sono stati venduti circa 1,6 miliardi l'anno scorso. Ma anche i feature phone hanno continuato a muoversi: si stima che ne siano stati spediti tra i 450 e i 500 milioni nel 2017. E le loro vendite stanno attualmente crescendo più velocemente rispetto ai loro cugini smart.

I feature phone non sono telefoni di transizione verso gli smartphone

I telefoni con KaiOS rientrano esattamente nella categoria, e stanno guadagnando terreno nei mercati in cui i cellulari "semplici" continuano a dominare. In India hanno superato iOS, tanto da diventare il secondo SO più popolare dopo i telefoni Android.

KaiOS ci informa che sono stati spediti fino a oggi oltre 40 milioni di telefoni KaiOS, mentre i dati della ricerca di Counterpoint indicano che le sue spedizioni sono cresciute dell'11,400% ogni anno, per raggiungere 23 milioni nel primo trimestre del 2018.

La società di ricerca stima in ampio aumento gli acquisti di feature phone, spinti senza dubbio dagli enormi numeri di Jio e da HMD Nokia, che ha portato le vendite di smartphone basati su Android in calo del 14% su base annua nello stesso periodo del primo trimestre 2018.

L'investimento su KaiOS di Google potrebbe essere visto come un modo per introdurre i suoi servizi agli utenti che potrebbero poi potenzialmente acquistare smartphone. Tuttavia, c'è anche spazio per raggiungere queste utenze anche nella categoria dei feature phone, che continua ad evolversi e diventare più funzionale.

nokia kaios
Un dispositivo Nokia con KaiOS

KaiOS è un progetto nato negli Stati Uniti nel 2017, costruito sulle ceneri dell'esperimento fallito di Firefox OS; questo doveva essere la base di una nuova ondata di smartphone a basso costo. E mentre questi dispositivi e l'ecosistema in generale non sono mai decollati, KaiOS è andato decisamente meglio.

Google pronta ad investire sui mercati emergenti

KaiOS alimenta i telefoni prodotti da OEM tra cui Nokia (HMD), Micromax e Alcatel, e funziona con i carrier tra cui Sprint e AT&T. Ma il suo impiego più significativo fino ad oggi è stato con Reliance Jio dell'India, la telco sfidante che ha sconvolto il mercato indiano con pacchetti di dati 4G a prezzi accessibili.

Reliance Jio offre la propria gamma di telefoni KaiOS e, accoppiando questo con i suoi pacchetti di dati a basso costo, la quota di KaiOS del mercato telefonico indiano è balzata al 15%, superando iOS di Apple e posizionandosi solo dietro Android (i dispositivi di Jio in realtà hanno aumentato il numero di feature phone in India, tale è stato il suo impatto nel paese).

Quella quota di mercato da sola in un mercato in forte crescita come l'India è abbastanza per suscitare l'interesse di Google. Oltre a ciò, la business unit Next Billion lavora sulla personalizzazione dell'esperienza e dei servizi di Google per soddisfare le esigenze dei nuovi utenti di Internet nei mercati emergenti, incluso il lancio di nuovi servizi.

Mentre Google continua a sviluppare la sua piattaforma di smartphone Android, è stato a lungo un sostenitore dell'espansione dei suoi servizi anche su altre piattaforme, come nel caso di KaiOS. A febbraio, KaiOS ha annunciato che avrebbe aggiunto Ricerca Google, Google Maps e Google Voice Assistant al nuovo telefono cellulare Nokia 8110, e sembra che questo sia l'accordo di Google che verrà esteso a tutti i modelli come parte dell'investimento.

Per essere precisi, i servizi Google non sono gli unici su KaiOS. All'inizio di questo anno si sono aggiunti anche Twitter e Facebook, mentre Whatsapp si dice che arriverà nel prossimo futuro.