Se pensiamo ad un sistema operativo che negli ultimi anni è stato preso di mira da tantissimi hacker, la prima parola che ci viene in mente è Android, il sistema operativo di Google.

Nel 2015 il sistema operativo di Google era vulnerabile ad un bug chiamato "StageFright", che gli hacker potevano sfruttare solo inviando un messaggio di testo.
Nel 2016 i ricercatori della sicurezza informatica hanno rivelato che milioni di telefoni Android sono stati infettati da software dannosi, uno dei tanti in particolare è stato "HummingBad".
Questo Software è stato infatti utilizzato dagli hacker per generare entrate pubblicitarie fasulle.
Nel 2017 i documenti rivelati da Wikileaks hanno dimostrato che la CIA aveva sviluppato software dannosi per i telefoni con sistema operativo Android.

Il responsabile della sicurezza di Google David Kleidermacher ha dichiarato che da maggio il team di Android ha lavorato a Google Play e al motore di ricerca Chrome.
"Android ora è sicuro come la concorrenza", queste sono state le parole di David Kleidermacher.

Con questa frase si può dire che Google ha fatto una grande affermazione da non sottovalutare, considerando che la concorrenza primaria di Android è l'iPhone di Apple.
A quanto pare dal rapporto annuale, che è stato rilasciato giovedì da Google, viene fuori che i difetti di Android sono diventati più difficili da trovare.
Di conseguenza gli hacker avranno molte più difficoltà nel compromettere la sicurezza del sistema operativo.

Le protezioni di Android

Per anni l'azienda ha combattuto con le debolezze del suo sistema operativo; purtroppo per l'azienda i software "cattivi" sono sempre stati un problema, data la facilità con cui si possono scaricare.
Ogni qual volta che c'era un problema infatti era necessario inviare un aggiornamento con eventuali bug sistemati o dedicati a proteggere il sistema da attacchi già avvenuti.
Google sta cercando di mantenere le app dannose per Android fuori da tutti gli smartphone, il che ovviamente non precluderà la possibilità di scaricare applicazioni esterne al servizio Google Play.
Con il servizio Google Play Protect Android è in grado di scansionare i dispositivi e rilevare le app che possono risultare dannose, avvisando l'utente dei rischi.
Solo nel 2017 Android ha impedito il download di app dannose 16 miliardi di volte ed ha inoltre ha rimosso quasi 39 milioni di applicazioni dai telefoni degli utenti.
Si stima che con il 2018 queste statistiche potranno solo che migliorare per l'azienda garantendo un futuro sempre più sicuro per tutti gli utenti.