Google Green

Google ha annunciato come, dopo 10 anni di neutralità in ambito di emissioni nocive, entro la fine del 2017 sarà in grado di rimanere in attività basandosi esclusivamente sulle energie rinnovabili. Significa che tutta l’energia elettrica necessaria per i propri data center ed i propri uffici proverrà direttamente da risorse “green”, come il vento e l’energia solare.

Una politica etica e di ispirazione per gli altri

Per quanto possa essere un risultato ragguardevole, arriva con decisamente poca sorpresa. Il primo annuncio al riguardo proviene da Google stessa; l’intento era ben noto dallo scorso anno, considerando inoltre che è la compagnia più attenta del mondo sul piano ecologico (la prima in assoluto per acquisto di energie rinnovabili). Annunciato nel report dedicato all’ambiente del 2017, la compagnia ha dichiarato di aver creato “un nuovo modello di acquisto dell’energia, che altri possono seguire”, oltre ad “aver aiutato a creare un modello su scala globale di adozione dell’energia pulita“.

Oltre ad essere un colossale mossa pubblicitaria, Google ha sostenuto come l’obiettivo sia in linea con il disegno più grande della compagnia (nonostante il fatto che nel solo 2015 abbia consumato più energia la sola Google dell’intera città di San Francisco); infatti, tramite l’esecutivo di Google Urs Hölzle, arriva dalla compagnia la convinzione “che Google possa costruire gli strumenti per migliorare la vita delle persone, riducendo al tempo stesso la dipendenza dalle risorse naturali e da quelle fossili“, come è possibile leggere sul blog ufficiale.

Da Maps agli stabilimenti in terra

Un importante passo nella direzione voluta è stato fatto grazie all’adozione, sulle auto destinate alla fotografia per il servizio Street View, di sensori che rilevino la qualità dell’aria. Oltre alla volontà di abbattere le emissioni grazie all’energia rinnovabile, Google si sta impegnando anche nel raggiungimento di uno spreco prossimo allo zero sulla terra. Quasi la metà dei 14 data center della compagnia hanno infatti raggiunto tale obiettivo, stando a quanto dichiarato da Urs Hölzle sul report.

google vento
Le energie ecosostenibili come la potenza del vento sono il futuro dell’alimentazione secondo Google

A luglio la compagnia ha dichiarato, tramite un proprio portavoce, che avrebbe comprato la sua prima fabbrica eolica in Norvegia, la Tellenes. Data la piena operatività di quest’ultima per settembre, ed il fatto che in Europa Google gestisce diverse fabbriche per la gestione dei dati, sembra che i puntini si stiano collegando l’un l’altro con tempismo preciso.