Google Maps, come condividere posizione e… durata della batteria?

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“Dove eri finito?”, “Perché non rispondevi al telefono?”, ma soprattutto “Non puoi capire quanto mi hai fatto/a preoccupare”. Chi, a seguito delle proverbiali centinaia e centinaia di chiamate perse, non ha dovuto sorbirsi almeno uno di questi rimproveri genitoriali, per poi tentare di difendersi con un debolissimo “avevo la batteria scarica”?. Ebbene, il prossimo aggiornamento di Google Maps potrebbe risolvere l’eterno diverbio tra genitori e figli sulla qualità del segnale, sulle chiamate perse e, soprattutto, sulla durata della batteria.

Google Maps segnalerà, oltre alla posizione, anche la carica residua della nostra batteria.

O, almeno, così rivela il teardown dell’APK della versione 9.71 beta di Google Maps. La nuova versione dell’applicazione ci permetterà, come al solito, di condividere la nostra posizione con i nostri contatti (con le classiche opzioni di aggiornamento e timer), ma con un piccolo dettaglio in più che, da solo, potrebbe portare grandi benefici. La condivisione della carica residua ha un che di rassicurante: quanto ci preoccuperemmo se, nel condividere con voi la posizione in diretta, un vostro amico non solo sparisce dalla mappa senza alcuna spiegazione, ma inoltre non risponde neanche a messaggi o chiamate?

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Come suggerisce Android Police, il sito che ha effettuato il teardown dell’APK, l’indicazione fornita da Google Maps non sarà molto precisa, anzi. L’applicazione si limiterà a recitare un messaggio di questo genere: “Il livello di batteria di [contatto] è tra il 50 e il 75%. Il dispositivo è in carica”. Se Maps non sarà in grado di rilevare il livello di carica, sia perché non dotata dei permessi necessari, sia per cause diverse, l’app si limiterà a segnalare che “il livello di batteria di [contatto] è sconosciuto”.

Tra le nuove funzioni, pare che Maps stia sperimentando un nuovo sistema di shortcut per le indicazioni riguardanti i mezzi di trasporto pubblico, anzi: il teardown addirittura rivela righe e righe di codice completamente nuovo in questa sezione, segno che, probabilmente, potremmo aspettarci un gran numero di miglioramenti. Di solito, le nuove feature introdotte dalle versioni beta si fanno attendere un bel po’: non sappiamo se e quando queste nuove funzioni saranno disponibili nella versione stable di Google Maps.