Now on Tap: Google spiega come si usa

Android Marshmallow è stato rilasciato da mamma Google circa 6 mesi fa, ma solo un numero limitato di dispositivi ha beneficiato dell’aggiornamento.
Android M integra funzioni molto utili, come il controllo totale delle autorizzazione fornite alle app e Doze che permette di raggiungere un buon risparmio energetico quando in stand-by. Troviamo inoltre una nuova feature chiamata “Google Now on Tap” che, dopo una pressione prolungata del tasto home, esegue uno “screenshot”, lo analizza, alla ricerca di informazioni quali nomi, luoghi, numeri di telefono e tutto ciò che possa essere rilevante, dopodiché esegue una ricerca su google e quasi istantaneamente mostra all’utente informazioni relative al contenuto della schermata, come ad esempio il luogo su Google maps e le recensioni di un ristorante al quale un vostro amico vi ha invitato.

Per quanto questa funzione sia utile, poche persone ne sono a conoscenza, o se la conoscono, spesso non la sfruttano. È per questo motivo che Google ha avviato una campagna pubblicitaria su YouTube al fine di mostrare il funzionamento di Google Now on Tap agli utenti muniti di dispositivi con Android M. Lo spot sfrutta la semplice tecnica del: “fino ad ora hai fatto così ed è scomodo, ma da adesso prova a fare in quest’altro modo che è più facile”.

Google now on tap

Interessante è la scelta di non utilizzare il nome “Now on Tap”, al suo posto viene detto “Tap and hold”. Infatti, per chi non sa cosa sia Google Now, “Now on Tap” poteva sembrare una sigla per attivare tramite tocco un assistente artificiale come lo sono Siri e Cortana e, vista la maggior diffusione di termini come Tap and hold anche in altre applicazioni, è stata una mossa per non confondere le idee alle persone meno informate.

Voi che ne pensate di Now on Tap? Lo usate o ricorrete ancora al vecchio metodo del copia incolla? Fateci sapere la vostra nei commenti.