Google può essere considerato come uno dei pilastri che sorregge il web ed uno dei fari di riferimento per gli utenti che lo navigano. Proprio per questo il colosso dalla grande "G" tiene alla sua piattaforma più prolifica ed al suo carburante inesauribile.

Mi sto riferendo proprio ai due elementi che vi ho sopracitato, ovvero web (come piattaforma) e utenti (il carburante che la tiene in vita).

LEGGI ANCHEGoogle e News Juice, il sistema definitivo contro le fake news? – Editoriale

Utenti = dipendenti

Ma c'è da considerare un ulteriore fattore in questa equazione, che lo fa divenire di successo, ovvero i dipendenti, che nella maggior parte dei casi lo diventano proprio perché in passato sono felici utilizzatori dei servizi Google.

Non è infatti nuovo a nessuno che l'azienda statunitense tenga molto alla felicità dei propri lavoratori e che attragga nuova forza lavoro tramite un'idea di job care di prima scelta e uno sviluppo di ambienti di lavoro familiari ed accoglienti.

LEGGI ANCHEGoogle sanzionata dall'UE, cosa cambierà ora?

Proprio partendo da questi principi, Google ha stupito di nuovo tutti con un sistema che dovrebbe far scuola a tanti suoi simili, ovvero un metodo di protezione per i propri lavoratori contro il cosiddetto phishing.

Un semplice supporto USB

Il phishing è una delle pratiche di truffa più diffuse all'interno di internet e molto spesso è ben celata, tuttavia l'azienda americana ha sviluppato un metodo di autenticazione, a 2 fattori, tramite un semplice supporto USB: la Titan Security key.

Questa sfrutta il formato U2F, sviluppato da Google stessa, ed è supportato dai principali browser come Firefox, Chrome ed Opera. In futuro, la Titan Security key sarà integrata all'API (Web Authentication) e con le applicazioni di sviluppatori esterni.

Quando quest'ultimo passo appena descritto sarà compiuto, allora forse questa magica chiavetta USB sarà commercializzata anche per i semplici utenti.

Google Titan Security key

Google sembra quindi intenzionata a tutelare i propri utenti, soprattutto i dipendenti, da tutte le possibili minacce esterne che provengono dal suo territorio d'azione, ovvero il mondo digitale.

La vera domanda da porsi è in primis una: basta fare attenzione a questi piccoli dettagli per rendere la permanenza dei propri dipendenti e la loro esperienza lavorativa ottima e al di sopra delle aspettative che ogni persona si aspetterebbe di trovare nel proprio posto di lavoro?