green energy storage mamacrowd

La sostenibilità della nostra economia passerà inevitabilmente dalla nostra capacità di trovare soluzioni efficaci per tutelare l’ambiente. Il problema dell’intermittenza di alcune fonti rinnovabili apre una frontiera di ricerca e di business sugli accumulatori. L’obiettivo è infatti riuscire a immagazzinare in una batteria l’energia in eccesso da utilizzare nei momenti in cui è assente la fonte energetica. Vi presentiamo la proposta di Green Energy Storage.

Green Energy Storage

Green Energy Storage è una startup italiana che ha deciso di puntare sul settore degli accumulatori con la licenza esclusiva per l’Europa di un brevetto dell’Università di Harvard relativo a sistemi di accumulo denominati AQDS e presentati sulla rivista Nature a gennaio 2014.

A partire dal brevetto dell’università, la startup innovativa italiana, ha sviluppato un sistema di accumulo organico per le energie rinnovabili basato sul chinone, molecola che si trova nel rabarbaro ed in altre piante.

La società ha ottenuto un contributo di 2 milioni da parte dell’Unione Europea nell’ambito del programma Horizon 2020 e un riconoscimento dalla Provincia autonoma di Trento, con un contributo di 3 Milioni.

horizon 2020

La campagna di Crowdfunding su Mamacrowd

Per ottenere fondi la startup ha scelto lo strumento dell’equity crowdfunding, in particolare la piattaforma Mamacrowd. La società si è presentata con una richiesta di 250 mila euro in cambio del 2,7% di equity. La valutazione pre-money è dunque di circa 9 milioni di euro.

Il risultato è stato incredibile, con il superamento del 50% dell’obiettivo a circa un’ora dal lancio e al raggiungimento in 24h di contributi per 500 mila euro. La campagna ha attualmente superato il milione di euro e mancano 18 giorni alla chiusura della campagna di crowdfunding.

Questo risultato conferma l’importanza del settore della green economy e l’efficacia dell’equity crowdfunding come strumento.