La guida IFLA per riconoscere le Fake News

Le Fake News sono un problema importante nel nostro dibattito pubblico e stanno minando la fiducia delle persone nel progresso e la capacità di analizzare i dati. Per questo è necessario imparare a riconoscerle, adottando dei semplici comportamenti per valutare la qualità delle notizie che leggiamo. Ci aiuteremo con l'infografica realizzata da IFLA, l'associazione internazionale che rappresenta le biblioteche in collaborazione con FactCheck.org.

Riconoscere le Fake News con IFLA

Fake News IFLA

1Considera la fonte

Puoi controllare il sito e verificare qual è lo scopo, se è una testata registrata o no, se è indicata una Partita IVA o almeno sono rispettate le regole base sul rispetto della privacy dell'utente con la possibilità di leggere privacy e cookie policy. I siti legati alla disinformazione sono inoltre spesso dei siti di qualità davvero scadente, con banner pubblicitari invadenti ed errori grafici macroscopici.

2Approfondisci

Logger e Giornalisti devono attirare lettori e i titoli sono spesso sensazionalistici. Non è detto che dietro a un titolo impreciso ci sia un brutto articolo, però è necessario leggere gli articoli per intero prima di commentarli o prima di condividerli.

3Verifica l'autore

Prima di tutto: il post che state leggendo ha un vero autore? La risposta non è banale visto che talvolta non è facile risalire a chi ha scritto il post. Se lo trovate potete fare una breve ricerca e capire se è una persona competente e quale visione politica riversa nelle sue opinioni. In un articolo può esserci l'opinione di chi l'ha scritto, basta che sia trasparente.

4Fonti a supporto?

Ci sono delle fonti a sostegno della tesi? Se ci sono, sono davvero in grado di supportare la tesi stessa? Potete fare una ricerca e valutare voi o cercare altri articoli che fanno riferimento alla stessa fonte.

5Verifica la data

Controllate che l'articolo sia recente. Numerosi siti infatti ripropongono sulle pagine social articoli vecchi anche di diversi anni e che contengono notizie anche molto interessanti nel momento in cui sono state scritte ma che al momento non è detto che abbiano ancora la stessa importanza.

6È uno scherzo?

La discesa in politica dei comici e la comicizzazione di alcuni politici rende oggettivamente sempre più difficile trovare la linea di confine tra il serio e il comico. Se le informazioni sono stravaganti è comunque sufficiente fare una breve ricerca sul sito e sull'autore per capire se è satira o no.

7Verifica i tuoi preconcetti

Gli psicologi lo chiamano "bias di conferma" ed è un rischio che tutti abbiamo. Questo fenomeno ci porta a dare una diversa considerazione alle informazioni a sostegno della nostra tesi e a quelle che sono invece contro. È necessario dunque fare attenzione all'effetto dei preconcetti.

Per conoscere meglio questo e altri fenomeni psicologici, se avete tempo, vi consiglio di leggere "Pensieri lenti e veloci" di Daniel Kahneman, vincitore del premio Nobel per l'economia nel 2002 per l'introduzione di metodi di studio psicologici nelle scienze economiche.

8Chiedi agli esperti

Se avete dubbi, chiedete. Potete contattare persone che ritenete competenti e chiedere la loro opinione. Potete sfruttare i siti specializzati nella ricerca delle bufale o anche provare a raggiungere blogger, giornalisti e scienziati che ritenete affidabili.